PALERMO. Tenta di bloccare un pestaggio: gli sparano in testa. 21enne ucciso, fermato 28enne: ha confessato

PALERMO – Svolta nelle indagini sull’omicidio di Paolo Taormina, il 21enne ucciso la notte scorsa nei pressi del Teatro Massimo, nel cuore della movida palermitana. I carabinieri hanno fermato Gaetano...

A cura di Redazione Redazione
12 ottobre 2025 13:36
PALERMO. Tenta di bloccare un pestaggio: gli sparano in testa. 21enne ucciso, fermato 28enne: ha confessato -
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PALERMO – Svolta nelle indagini sull’omicidio di Paolo Taormina, il 21enne ucciso la notte scorsa nei pressi del Teatro Massimo, nel cuore della movida palermitana. I carabinieri hanno fermato Gaetano Maranzano, giovane residente nel rione Uditore, che ha confessato il delitto.

Quando i militari lo hanno raggiunto nella sua abitazione di via Nino Geraci, Maranzano si trovava con la compagna. Agli inquirenti ha raccontato di aver incontrato casualmente la vittima durante un intervento per sedare una rissa e, vedendolo, di aver perso il controllo.

«Tempo fa aveva importunato la mia ragazza», avrebbe detto ai carabinieri, spiegando così la scintilla che avrebbe fatto degenerare la situazione.

Gli investigatori stanno ora verificando la versione fornita dal fermato e ricostruendo con precisione la dinamica dell’agguato mortale.

Secondo quanto emerso, Paolo Taormina — figlio dei proprietari del locale Skruscio — si trovava ieri sera in zona per cercare di fermare una rissa e soccorrere un giovane vittima di un pestaggio, quando è stato raggiunto da un colpo di pistola che non gli ha lasciato scampo.

Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto e accertare eventuali altre responsabilità.