PAROSSISMO IN CORSO DELL'ETNA, FONTANA DI LAVA DAL CRATERE DI SUDEST
AGGIORNAMENTO ore 10.50Ritorna a farsi sentire da un paio di minuti si è intensificata l'attività dell'Etna.COMUNICATO DELL'INGVL'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, c...
AGGIORNAMENTO ore 10.50
Ritorna a farsi sentire da un paio di minuti si è intensificata l'attività dell'Etna.
COMUNICATO DELL'INGV
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che Alle ore 10.20 UTC l'ampiezza del tremore vulcanico è su valori alti.
L'ultima localizzazione del tremore, alle ore 09.15 UTC, risulta in prossimità del Cratere di Sud-Est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m. .
Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti, alle ore 08.07 UTC, è molto alto.
L'ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere CSE. dalle 10:15 UTC si osserva un incremento dell'attività esplosiva al Cratere di Sud-Est descritta nei precedenti comunicati. L'attività produce una nube di cenere che raggiunge un'altezza stimata km sul livello del mare e si disperde in direzione E. Al momento le condizioni meteo consentono una visione limitata e discontinua del fenomeno in corso dalla rete di telecamere.
Alcune stazioni della rete clinometrica mostrano lievi variazioni di trend. La stazione clinometrica di Cratere del Piano (ECP) mostra una variazione pari a circa 0.8 microradianti compatibile con quanto registrato durante le ultime attività eruttive al Cratere di Sud-Est.
Ulteriori aggiornamenti verranno tempestivamente comunicati.
Torna a farsi sentire l'Etna: l'ampiezza del tremore vulcanico è su valori alti e la sua localizzazione è in prossimità del cratere di Sud-Est, a una profondità di circa 3 chilometri sul livello del mare. La variazione è stata registrata alle 07.40 dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.
Il numero degli eventi infrasonici è molto alto, e l'ultimo evento risulta localizzato in prossimità del cratere di Sud-Est.
La copertura nuvolosa consente una visualizzazione estremamente discontinua e parziale dell'area sommitale.
Nel corso della notte è stato possibile osservare dei bagliori intermittenti, compatibili con una probabile attività stromboliana. Sulla base del modello previsionale, la cenere emessa dall'attività in corso, secondo l'Ingv-Oe di Catania, si disperde in direzione Est Nord-Est. Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative. Esclusivamente la stazione clinometrica di Cratere del Piano mostra una leggera variazione di trend.
L'attuale fase eruttiva dell'Etna non impatta sull'operatività dell'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.
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