Paternò, appello per l’uomo che dorme in piazza Nassirya
Un uomo trascorre le notti in un angolo della piazza tra solitudine e disagio. L’appello dei cittadini: “Non lasciamolo solo, qualcuno intervenga prima che sia troppo tardi”.
C’è una storia che in queste ore sta facendo discutere e riflettere tanti cittadini di Paternò.
La storia di un uomo che, ormai da tempo, trascorrerebbe le sue notti in un angolo di piazza Nassirya, da solo, tra silenzio, freddo e indifferenza.
A scrivere alla redazione di 95047.it è stato un nostro lettore, colpito dalle condizioni in cui versa l’uomo. Un messaggio semplice, ma pieno di amarezza e preoccupazione.
Secondo quanto raccontato, l’uomo tornerebbe quasi ogni sera nello stesso punto della piazza, dove resterebbe fino all’alba. Una situazione di forte fragilità che, sempre secondo il cittadino, sarebbe legata anche a problemi di dipendenza dall’alcol. Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, si tratterebbe di un paternese.
“Più passa il tempo e più sprofonda”, racconta il lettore, che ha deciso di lanciare un appello pubblico nella speranza che qualcuno possa aiutarlo prima che sia troppo tardi.
Non è una polemica.
Non è nemmeno una denuncia contro qualcuno.
È il grido di chi non riesce più a far finta di niente davanti alla sofferenza di una persona.
Il cittadino chiede attenzione, umanità e un intervento concreto da parte delle istituzioni, dei servizi sociali, delle associazioni di volontariato e di tutte quelle realtà che ogni giorno si occupano delle persone più fragili.
Anche questa mattina, passando da piazza Nassirya, il lettore racconta di aver trovato l’uomo ancora lì, nello stesso angolo dove avrebbe trascorso l’intera notte.
Una scena che colpisce, che fa male e che riaccende il tema del disagio sociale anche a Paternò.
Perché dietro certe immagini non c’è soltanto degrado, ma una persona che forse ha bisogno, prima di tutto, di qualcuno che gli tenda una mano.
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