Paternò, divieto di consumo e vendita di bevande alcoliche e superalcoliche in tutto il territorio comunale dalle ore 20 alle 8
PATERNÒ – Dopo i vari fatti di cronaca che hanno interessato la città nelle ultime settimane, il Comune corre ai ripari con una nuova stretta contro il consumo eccessivo di alcolici negli spazi pubbli...
PATERNÒ – Dopo i vari fatti di cronaca che hanno interessato la città nelle ultime settimane, il Comune corre ai ripari con una nuova stretta contro il consumo eccessivo di alcolici negli spazi pubblici. Con una specifica ordinanza sindacale, adottata sulla base del D.Lgs. 267/2000 e della Legge 48/2017 in materia di sicurezza urbana, l’Amministrazione ha introdotto misure temporanee per limitare fenomeni di degrado, rumori molesti e rischi per l’incolumità dei cittadini.
Il provvedimento arriva dopo le numerose segnalazioni di residenti e frequentatori delle aree centrali della città, spesso teatro di bivacchi, abbandono di rifiuti, contenitori in vetro o metallo e comportamenti aggressivi legati all’abuso di alcol. Le forze dell’ordine, in più occasioni, hanno riscontrato episodi di violenza e turbativa della quiete pubblica connessi al consumo di bevande alcoliche in spazi pubblici.
L’Amministrazione ha ritenuto quindi necessario intervenire per salvaguardare la sicurezza urbana, il decoro cittadino e la convivenza civile
Dal momento della pubblicazione e sino al 31 dicembre 2025, in tutto il territorio comunale scatteranno due divieti principali:
- Divieto di consumo di alcolici e superalcolici (di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore) nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette a uso pubblico dalle ore 20:00 alle ore 08:00, con l’unica eccezione dei tavoli all’aperto regolarmente autorizzati in concessione di suolo pubblico.
- Divieto di vendita per asporto di alcolici e superalcolici nello stesso arco orario (20:00 – 08:00) da parte di esercizi di vicinato, attività artigianali e distributori automatici.
Chi non rispetterà l’ordinanza rischia una sanzione amministrativa fino a 500 euro, oltre alle conseguenze previste in caso di recidiva.
Il provvedimento sarà pubblicato per 15 giorni all’Albo Pretorio online del Comune e diffuso tramite gli organi di informazione. È inoltre prevista la trasmissione alla Prefettura e agli uffici competenti, compresa la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e il Comando di Polizia Locale, incaricati dei controlli.
15.8°