Paternò, emergenza caldo: il Comune apre tre spazi climatizzati, ecco dove si trovano
Biblioteca comunale, Palazzo Alessi e Convento San Francesco tra gli spazi predisposti. Attivi anche i numeri per emergenze, incendi e assistenza sanitaria
Il Comune di Paternò ha diffuso una comunicazione dedicata all’emergenza caldo, indicando i comportamenti da adottare per proteggersi dalle temperature elevate e i luoghi climatizzati messi a disposizione dei cittadini.
Con il persistere delle ondate di calore, l’amministrazione comunale invita la popolazione, in particolare anziani, bambini e persone fragili, a limitare le attività all’aperto durante le ore più calde della giornata.
Tra le principali raccomandazioni figurano quella di bere acqua fresca frequentemente e in abbondanza, anche quando non si avverte lo stimolo della sete, e di uscire preferibilmente nelle prime ore del mattino o durante la sera, evitando la fascia compresa tra le 11 e le 18.
I luoghi climatizzati predisposti dal Comune
Per chi avesse necessità di trascorrere alcune ore in ambienti più freschi, il Comune ha indicato tre strutture:
Biblioteca comunale, in via Monastero 1;
Palazzo Alessi, in piazza Umberto;
Convento San Francesco, sulla Collina Storica.
La comunicazione consiglia di trascorrere le ore più calde della giornata in luoghi climatizzati, soprattutto quando all’interno della propria abitazione non è possibile mantenere una temperatura adeguata.
Le raccomandazioni contro il caldo
Il Comune invita inoltre a soggiornare e dormire nelle stanze più fresche della casa e a tenere chiuse le finestre quando la temperatura esterna risulta superiore a quella interna, riaprendole nelle ore più fresche.
Per quanto riguarda l’alimentazione, è consigliato preferire cibi ricchi di acqua, come angurie, meloni, insalate e cetrioli. È invece opportuno evitare bevande alcoliche, limitare quelle contenenti molta caffeina e diluire con acqua le bevande eccessivamente zuccherate.
Durante la giornata può essere utile fare docce o bagni freschi e bagnare frequentemente viso, braccia, polsi e mani. Consigliato anche l’utilizzo di vestiti leggeri, realizzati con tessuti naturali come cotone o lino, preferibilmente di colore chiaro, e di un cappello quando si esce.
I numeri utili
Nell’avviso sono riportati anche i recapiti da contattare in caso di necessità:
112 per le emergenze;
115 oppure 1515 per gli incendi;
1500 del Ministero della Salute;
095 7970322 dell’Ufficio comunale di Protezione civile.
L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di adottare comportamenti prudenti, controllare le persone più vulnerabili e segnalare tempestivamente eventuali situazioni di emergenza.
35.8°