PATERNO’, FURTO DELLE STORICHE BASOLE ALLA CHIESA DI SAN FRANCESCO: L’ASSESSORE CARUSO «IDENTIFICATI I RESPONSABILI, SARANNO SANZIONATI A DOVERE»
L’assessore Caruso, tramite la propria pagina social, ha confermato che i responsabili del danneggiamento e del furto di porzioni di pavimentazione in pietra lavica sono stati ripresi dalle telecamere...
L’assessore Caruso, tramite la propria pagina social, ha confermato che i responsabili del danneggiamento e del furto di porzioni di pavimentazione in pietra lavica sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza.
«Pur sapendo che la collina fosse videosorvegliata – scrive Caruso – questi “simpaticoni” hanno voluto provare l’emozione di essere filmati mentre, con fare davvero meschino, asportavano il lastricato lavico.
Sebbene sia grande la soddisfazione di averli ripresi più volte, purtroppo le immagini che ritraggono questi benefattori della Città, durante il loro onesto lavoro, non possono essere rese pubbliche, per i soliti motivi di privacy (ahimè guai a mostrare i volti di chi ruba o vandalizza), ma sono state acquisite tutte per identificarli e sanzionarli a dovere.
Chissà se si inizierà a capire che la città è di tutti e quando si danneggia un bene pubblico si offende una intera comunità».
Il caso riguarda l’area antistante la chiesa di San Francesco alla Collina, uno dei luoghi più noti e frequentati di Paternò, dove da giorni ignoti sottraevano sistematicamente porzioni della pavimentazione in pietra lavica, danneggiando un tratto di alto valore storico e urbanistico.
Secondo quanto segnalato da un cittadino alla nostra redazione, il fenomeno si sarebbe ripetuto quotidianamente: «Ogni mattina ne manca un pezzo» – ha raccontato, inviando fotografie che documentano la progressiva sparizione delle lastre. «Oggi ne mancavano altri pezzi, ecco le foto» aggiunge, sottolineando come la situazione stesse peggiorando rapidamente.
Oltre al danno estetico e culturale, la rimozione delle lastre ha creato un rischio concreto per la sicurezza di pedoni e veicoli, in particolare auto e motocicli, a causa delle irregolarità del manto stradale. L’area è infatti attraversata quotidianamente sia da persone a piedi che da mezzi in transito.
Il timore è che episodi simili possano ripetersi in futuro. Il cittadino che ha denunciato il fatto ha lanciato un appello: «Magari mettendo un articolo, i ladri smetteranno… speriamo».
Grazie alle immagini registrate e acquisite, ora le autorità potranno procedere con l’identificazione e la sanzione dei responsabili, riaccendendo il dibattito sulla necessità di proteggere il patrimonio urbano e intensificare i controlli nelle zone centrali della città.
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