Paternò gli auguri ( e le nostre considerazioni) per un grande 2026
Finisce un altro anno che ha portato grandi cambiamenti al Comune di Paternò, sciolto dal Ministro dell’Interno Piantedosi, dopo le valutazioni e i controlli eseguiti dalla Commissione Prefettizia. So...
Finisce un altro anno che ha portato grandi cambiamenti al Comune di Paternò, sciolto dal Ministro dell’Interno Piantedosi, dopo le valutazioni e i controlli eseguiti dalla Commissione Prefettizia. Sono arrivati i Commissari e con loro diversi cambiamenti che speriamo portino nuova linfa e la risoluzione di tanti problemi. Che dire, tutti gli ex Amministratori amano o amavano Paternò.
Da Buoni politici lo hanno detto e ripetuto ogni istante, ma nessuno ha dimostrato con i fatti che era così. Il sindaco che non si è dimesso, sperando fino alla fine di restare a galla. Il Consiglio Comunale che non lo ha sfiduciato permettendo di tornare alle urne e non arrivare al commissariamento. Tutti bravi a parlare ma nessuno ha agito. Lo hanno fatto i Commissari, mettendo subito in campo nuove risorse e sbloccando le procedure ferme da tempo per assunzioni in diversi profili.
A partire dai vigili urbani, fino a geometri e altro personale, che dovrà servire a dare nuove figure ad un Comune in evidente difficoltà. Noi ci siamo, come accade da anni, e ci saremo, per dare ogni giorno notizie del territorio.
Ci siamo stati nei momenti importanti nello sport, specie nel calcio, seguendo la squadra in tante occasioni e criticando l’attuale gestione per la poca chiarezza.
Ci siamo stati anche per Santa Barbara, che quest’anno non ha visto scendere in campo altri giornali o alcune tv, private dei contributi che ogni anno il Comune elargiva. Noi abbiamo fatto le nostre dirette, non perfette come sempre, ma puntuali.
E i fatti ci hanno dato ragione. Oltre 203 mila visualizzazioni giorno 3, Ben 670 mila giorno 4 e 570 mila giorno 5 per un totale di circa 1 milione e mezzo di visualizzazioni che hanno portato la festa nei Paternesi del luogo e di tutto il mondo.
Non abbiamo grandi risorse, ma come accade da anni negli appuntamenti più importanti ci siamo sempre stati, e ci saremo, cercando sempre di dare di più. Lo dobbiamo alle migliaia di persone che ogni giorno ci seguono, lo dobbiamo ai tanti lettori che ogni giorno ci inviano importanti segnalazioni, lo dobbiamo ad un territorio che deve crescere e migliorare per i nostri figli.
Infine lo dobbiamo a Paternò, città che ci ha visto nascere e crescere, e che speriamo nel 2026 dia vita ad una rinascita vera, che inizi a portare dei miglioramenti nella gestione dei servizi e nella vita di tutti i giorni. Buon 2026 dalla nostra Redazione a Tutti voi.
Il Direttore Luigi Saitta
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