Paternò, neonata di due settimane rischia di soffocare al supermercato: la mamma cerca i suoi “angeli”
La piccola sta bene grazie all’intervento di un uomo e della moglie. L’appello della mamma: «Non conosco i loro nomi, voglio solo ringraziarli».
Paternò – Ci sono storie che meritano di essere raccontate perché ricordano quanto possa fare la differenza il gesto di uno sconosciuto. È il caso dell'appello che una giovane mamma ha deciso di affidare a 95047 con un unico obiettivo: riuscire a ritrovare la coppia che ha soccorso la sua bambina.
L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi all'interno del supermercato Super Conveniente di Paternò. Secondo il racconto della donna, la sua neonata di appena due settimane ha avuto un rigurgito improvviso e ha iniziato a soffocare. Lo spavento è stato tale che la mamma è svenuta.
Quando ha ripreso conoscenza, ha trovato la piccola tra le braccia di un uomo che era riuscito a farla respirare. Accanto a lui c'era la moglie, insieme ai dipendenti del supermercato e a numerosi clienti che avevano lasciato i propri carrelli della spesa per prestare aiuto. Sul posto sono poi intervenuti anche i sanitari del 118.
Fortunatamente la bambina sta bene. La mamma, però, non conosce l'identità dell'uomo e della donna che sono intervenuti in quei momenti drammatici e ha deciso di lanciare un appello pubblico nella speranza che questo messaggio possa arrivare fino a loro.
«Non sono una persona molto social, ma oggi vorrei fare un appello con il cuore. La mia bambina di appena due settimane ha avuto un rigurgito e ha iniziato a soffocare. Io, per lo spavento, sono svenuta.
Quando mi sono ripresa, ho visto la mia piccola tra le braccia di un signore che era riuscito a farla respirare, mentre sua moglie era lì ad aiutarci insieme a tanta altra gente. Grazie al loro intervento, e a quello dei soccorsi arrivati poco dopo, oggi la mia bambina sta bene.
Purtroppo non conosco i loro nomi, ma sento il bisogno di ringraziarli pubblicamente. Spero che questo messaggio possa arrivare a loro o a qualcuno che li conosce.
Non dimenticherò mai quello che avete fatto per noi. Mi avete restituito il bene più prezioso che ho: la mia bambina. Vi porterò sempre nel cuore.
Grazie di cuore».
Se la coppia protagonista di questo gesto di grande umanità dovesse leggere questo articolo, oppure se qualcuno la riconoscesse, può contattare la redazione di 95047, che sarà felice di fare da tramite affinché la mamma possa finalmente ringraziarla di persona.
35.8°