Paternò, nuovo scippo in via Strano: giovane aggredita ieri alle 18. Altri episodi simili nei giorni scorsi
Paternò (CT), 13 settembre 2025 – Una vera e propria escalation di episodi di microcriminalità sta gettando nell’apprensione i cittadini di Paternò. In meno di una settimana si sono verificati almeno...
Paternò (CT), 13 settembre 2025 – Una vera e propria escalation di episodi di microcriminalità sta gettando nell’apprensione i cittadini di Paternò. In meno di una settimana si sono verificati almeno tre gravi episodi di scippo, tutti con lo stesso modus operandi: vittime colpite all’improvviso da un uomo che, con violenza, strappa collane dal collo e fugge facendo perdere le proprie tracce.
L’ultimo episodio in ordine cronologico è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 12 settembre, intorno alle 18:00, in via Strano, nel quartiere “Le Palme”. Vittima una giovane donna di 22 anni, sorpresa mentre camminava tranquillamente sul marciapiede.
L’aggressore – descritto come un uomo sulla quarantina, con camicia a fiori – l’ha avvicinata repentinamente e le ha strappato la collana, per poi dileguarsi rapidamente.
La ragazza, ancora sotto shock, ha sporto regolare denuncia e ha deciso di raccontare quanto accaduto, nel tentativo di sensibilizzare la cittadinanza e facilitare l’individuazione del responsabile. Le forze dell’ordine hanno subito avviato le indagini e sono in corso controlli e acquisizione di immagini da eventuali telecamere presenti in zona.
Ma quello di via Strano non è stato un caso isolato.
Solo tre giorni prima, martedì 9 settembre, sempre nella zona “Palme”, precisamente in via Vittorio Emanuele, si sono registrati almeno due episodi simili, avvenuti tra le 17:30 e le 19:00. In uno di questi, una donna è stata spintonata e scaraventata a terra, riportando ferite di entità ancora non precisata. Le informazioni al momento sono frammentarie, ma secondo alcune testimonianze, i tentativi di scippo potrebbero essere addirittura tre, con l’obiettivo di sottrarre borse o oggetti d’oro.
Infine, domenica 7 settembre, un altro caso allarmante si è verificato in via Giambattista Nicolosi, davanti a un negozio per la cura della persona. Una donna di 36 anni, con in braccio la figlia piccola, è stata aggredita e scippata. Nel tentativo di proteggere la bambina, è caduta violentemente a terra, riportando contusioni alla spalla e al torace. La figlia è stata visitata al pronto soccorso, ma fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze. Anche in questo caso, l’autore del gesto è riuscito a fuggire con una collana di scarso valore.
Tutti e tre gli episodi presentano tratti comuni: le vittime sono donne sole, colpite in aree residenziali e in orari pomeridiani, spesso da un uomo che agisce da solo e si dilegua in fretta, rendendo difficile l’intervento immediato. La somiglianza tra le descrizioni dei sospetti non esclude che possa trattarsi dello stesso individuo, ma al momento le autorità non confermano alcuna pista certa.
La comunità locale è comprensibilmente scossa e preoccupata. Le voci dei residenti e dei commercianti si fanno sempre più insistenti: si chiedono controlli più serrati, pattugliamenti frequenti e una presenza visibile delle forze dell’ordine nelle zone più colpite.
Il timore è che, senza un intervento deciso, questi episodi possano continuare e magari degenerare ulteriormente. “Non ci sentiamo più sicuri nemmeno per andare a comprare il pane”, afferma una residente. “È diventata una roulette: non sai mai se sarai tu la prossima.”
I Carabinieri della Stazione di Paternò, intanto, proseguono le indagini. Sono già state raccolte diverse testimonianze e acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza. Le autorità invitano chiunque abbia visto qualcosa o abbia informazioni utili a farsi avanti, anche in forma anonima.
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