Paternò, processo “Athena”: clan e aste truccate, sentenza pesante nel rito abbreviato. Ecco tutte le condanne
Oltre 160 anni di carcere, con pene comprese tra sei anni e otto mesi e vent'anni di reclusione, per 14 imputati: è la sentenza pronunciata dal gup di Catania, Anna Maria Cristaldi, nel processo con r...
Oltre 160 anni di carcere, con pene comprese tra sei anni e otto mesi e vent'anni di reclusione, per 14 imputati: è la sentenza pronunciata dal gup di Catania, Anna Maria Cristaldi, nel processo con rito abbreviato scaturito dall’operazione “Athena” dei carabinieri, eseguita il 15 aprile 2024, nei confronti di presunti appartenenti alla cosca Morabito-Rapisarda, operante a Paternò e riconducibile al clan catanese dei Laudani.
I reati contestati, a vario titolo, sono: associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, turbata libertà degli incanti aggravata dal metodo mafioso, corruzione.
Nell’inchiesta, coordinata dall’aggiunto Ignazio Fonzo e dalle sostitute Tiziana Laudani e Alessandra Tasciotti, risultano indagati anche il sindaco di Paternò Antonino Naso, l’ex consigliere comunale e assessore Pietro Cirino e l’ex assessore Salvatore Comis.
Per loro l’accusa è di scambio elettorale politico-mafioso, in concorso con due presunti esponenti del clan, Vincenzo Morabito e Natale Benvenga.
L’indagine è partita dalla denuncia di un imprenditore minacciato per farlo ritirare da un’asta immobiliare. L’organizzazione avrebbe controllato aste giudiziarie nelle province di Catania e Siracusa, intervenendo fisicamente per intimidire o allontanare i partecipanti e garantire l’aggiudicazione dei beni.
I proventi sarebbero stati condivisi anche con il gruppo Assinata, vicino ai Santapaola-Ercolano, a conferma di un patto tra cosche. Documentata anche un’intensa attività di traffico e spaccio di droga.
Le condanne inflitte dal gup:
- Antonino Rapisarda – 20 anni
- Andrea Sinatra – 20 anni
- Natale Benvenga – 17 anni e 8 mesi
- Vincenzo Morabito – 15 anni e 4 mesi
- Emanuele Salvatore Pennisi – 14 anni e 8 mesi
- Adriano Apolito – 14 anni
- Andrea Rapisarda – 10 anni e 8 mesi
- Vincenzo Rapisarda – 10 anni e 8 mesi
- Filippo Cunsolo – 10 anni
- Carmelo Oliveri – 10 anni
- Angelo Spatola – 8 anni
- Vincenzo Cunsolo – 7 anni e 4 mesi
- Carmelo Verzì – 7 anni e 4 mesi
- Francesco Di Perna – 6 anni e 8 mesi
Totale complessivo: oltre 160 anni di reclusione.
Il deposito delle motivazioni è stato fissato entro 60 giorni.
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