Paternò ricoperta dalla cenere dell’Etna: stamane strade, auto e balconi pieni di materiale vulcanico
Dopo l’intensa attività eruttiva della notte, con fontane di lava visibili anche da Paternò, questa mattina la città si è svegliata sotto una consistente ricaduta di cenere vulcanica
Paternò si è svegliata questa mattina, venerdì 7 agosto 2026, con una notevole quantità di cenere vulcanica depositata su strade, automobili, marciapiedi, balconi e terrazze.
La ricaduta arriva dopo la nuova fase di intensa attività dell’Etna registrata durante la notte, caratterizzata da fontane di lava e forti bagliori nell’area sommitale del vulcano, chiaramente visibili anche da Paternò.
Con il passare delle ore, il materiale vulcanico trasportato dai venti ha raggiunto il territorio paternese, lasciando in diversi punti della città un evidente strato scuro. Numerosi cittadini, al risveglio, hanno trovato le proprie auto e gli spazi esterni delle abitazioni ricoperti dalla cenere.
Particolare attenzione è richiesta alla circolazione stradale, soprattutto per moto, scooter e biciclette, poiché l’accumulo di cenere sull’asfalto può ridurre l’aderenza e rendere la carreggiata più scivolosa.
Possibili disagi anche durante le operazioni di pulizia: è consigliabile evitare di sollevare inutilmente la cenere e prestare attenzione soprattutto nelle zone dove l’accumulo risulta maggiore.
La situazione sull’Etna continua a essere monitorata dopo l’intensa attività delle ultime ore.
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