Paternò, tracollo del commercio: chiude la maggior parte, poche le nuove attività

Il drammatico bilancio della prima parte del 2015. Lungo via Vittorio Emanuele e via GiovanBattista Nicolosi il numero di botteghe con “Vendesi” e “Affittasi” sale a livelli esponenziali. 



A cura di Redazione Redazione
19 agosto 2015 10:42
Paternò, tracollo del commercio: chiude la maggior parte, poche le nuove attività -
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95047.it Sono numeri impietosi quelli che vengono fotografati dal report che la Camera di Commercio ha focalizzato nei primi mesi del 2015 a proposito delle attività commerciali paternesi. Una lunga linea d’ombra dalla quale non si vede alcun barlume di speranza né una svolta che politicamente possa portare ad una boccata d’ossigeno. 
I dati, si diceva, sono impietosi: se da una parte aprono 15 nuove attività, dall’altra (al 30 giugno di quest’anno) e chiudono ben 28. Ma al di là dei numeri basta fare una passeggiata per le due strade principali del centro storico, via Vittorio Emanuele e via GiovanBattista Nicolosi, dove il numero di botteghe con “Vendesi” e “Affittasi” raggiunge livelli esponenziali.

Un tracollo, anche per quanto concerne l’aspetto dei nuovi possessori di Partita Iva: l’hanno chiusa in 150 a fronte delle sole 74 aperte da ditte perlopiù individuali come si evince dallo schema dei dati della Camera di Commercio.
 Scomparse praticamente del tutto le ditte a vocazione edilizia.