Paternò, tubo cede e allaga la zona via Sardegna: AMA accusa SOGIP per i lavori

La società valuta azioni di tutela insieme ai legali e alla Commissione Straordinaria

A cura di Redazione Redazione
23 settembre 2026 09:50
Paternò, tubo cede e allaga la zona via Sardegna: AMA accusa SOGIP per i lavori -
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Paternò, 22 settembre 2026 – A seguito delle segnalazioni di questa mattina in merito ai disagi provocati nella notte dalla fuoriuscita d'acqua in Via Sardegna, AMA S.p.A. precisa che l'episodio è riconducibile al cedimento di un elemento del by-pass recentemente realizzato sulla condotta che alimenta la zona Scala Vecchia dal serbatoio Palazzolo 2 e che diverse azioni amministrative sono già state intraprese dalla dirigenza.

AMA precisa che l'intervento rientra nel progetto gestito da SO.GI.P. nell'ambito della Rete di Imprese con AMA: «È SO.GI.P. ad aver individuato l'impresa esecutrice e la Direzione dei Lavori, mentre AMA è coinvolta nel progetto in qualità di componente della Rete», spiega l’ing. Giovanni Parisi, amministratore unico della Società.

AMA chiarisce che il cedimento si è verificato proprio durante l’intervento di ripristino della condotta affidato ad un’impresa esecutrice che aveva già comunicato l'ultimazione delle opere. Quello che è successo è che lo stesso by-pass, appena realizzato, non solo ha ceduto ma ha causato l'allagamento della strada e delle aree limitrofe, determinando disagi alla circolazione e l'interruzione del servizio idrico per numerose utenze.

A tal proposito, precisa Parisi: «Il progetto della Rete di Impresa nel quale SOGIP ha coinvolto AMA nel 2021 aveva un orizzonte meritorio. Quello che sta emergendo, tuttavia, è che negli anni vi sia stata una conduzione gravemente inadeguata da parte della stessa SOGIP, anche attraverso il coinvolgimento inopportuno di soggetti con competenze non adeguate. L'episodio verificatosi nella notte è soltanto l'ultimo esempio della grave superficialità con cui, a nostro avviso, è stato condotto questo progetto.

Nei mesi scorsi AMA aveva chiesto la rimozione di tutti i Direttori dei Lavori, proponendo di affidare la conduzione finale del progetto a figure istituzionali di alto profilo e comprovata esperienza, quale, ad esempio, il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Catania.

SOGIP è rimasta, nondimeno, totalmente indifferente alle molteplici richieste avanzate da AMA, proseguendo nell'adozione di scelte che riteniamo gravi e inopportune. Preso atto di questa difficile situazione che AMA ha ereditato, la Società, insieme ai propri legali e alla Commissione Straordinaria, sta valutando ogni possibile azione di tutela».