Paternò, un albero di Natale al cimitero per i bambini che non ci sono più: il gesto silenzioso e commovente di alcune mamme
Ci sono gesti che non fanno rumore, ma riescono a dire tutto.Al Cimitero Vecchio di Paternò, nel Largo Comune dei Bambini, uno di questi gesti ha toccato il cuore di chi lo ha visto.Alcune mamme, insi...
Ci sono gesti che non fanno rumore, ma riescono a dire tutto.
Al Cimitero Vecchio di Paternò, nel Largo Comune dei Bambini, uno di questi gesti ha toccato il cuore di chi lo ha visto.
Alcune mamme, insieme ad amici e familiari, hanno voluto accendere una piccola luce nel luogo più difficile da abitare: quello del dolore. Lo hanno fatto allestendo un albero di Natale dedicato ai bambini che non ci sono più, a chi è andato via troppo presto, lasciando un vuoto che il tempo non riesce a colmare.
Un albero semplice, senza clamore, ma carico di significato. Accanto, un messaggio scritto a mano che racchiude l’essenza di questo gesto:
“Natale è per tutti… anche per chi non c’è più ma rimane nei nostri cuori.
Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta.”
Parole che parlano di assenza, ma anche di amore.
Parole dedicate a quei bambini che non hanno potuto vivere il Natale, ma che continuano a esistere nel ricordo quotidiano delle loro famiglie.
L’iniziativa è nata spontaneamente, dal bisogno di ricordare insieme. A raccontarcela è stato un cittadino che ha inviato le foto alla nostra redazione: suo fratello ha partecipato all’organizzazione insieme ad altre persone unite da storie personali, da ferite profonde e da un dolore condiviso che, oggi, si è trasformato in memoria collettiva.
Accanto all’albero, un invito semplice ma potentissimo:
“Se vuoi, metti un pensiero anche tu.”
Un gesto che apre il cuore anche agli altri, trasformando il cimitero in un luogo di raccoglimento, di riflessione e di vicinanza, soprattutto in un periodo come quello natalizio, che per molte famiglie può rendere la mancanza ancora più pesante.
È un Natale diverso quello che passa da qui.
Un Natale fatto di silenzio, di ricordi e di amore che non muore.
Un gesto che merita rispetto e attenzione, perché ricorda a tutta la comunità di Paternò che il Natale può essere anche questo: memoria, condivisione e vicinanza verso chi porta dentro una ferita che non si chiude, ma che può essere abbracciata insieme.
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