Protezione Civile: altissima probabilità di fontane di lava sull’Etna
La Protezione Civile Regione Siciliana ha diffuso un comunicato ufficiale con cui ribadisce l’attivazione della fase operativa locale di ALLARME per i comuni dell’area etnea.Il provvedimento fa seguit...
La Protezione Civile Regione Siciliana ha diffuso un comunicato ufficiale con cui ribadisce l’attivazione della fase operativa locale di ALLARME per i comuni dell’area etnea.
Il provvedimento fa seguito alla dichiarazione del livello F1 e successivamente del livello F2 del sistema di allertamento rapido ETNAS, che indica una altissima probabilità di accadimento imminente o la presenza in corso di fontane di lava.
In base a quanto comunicato, sono state adottate specifiche misure di sicurezza a tutela della popolazione e degli operatori:
- Interdizione dell’accesso alla Zona Sommitale (ZS) e alla Zona a Pericolosità Permanente (ZPP), come indicato nella grafica ufficiale.
- È fatto divieto assoluto di ingresso nelle aree interdette.
- I cittadini sono tenuti a seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali.
- I Sindaci dei comuni interessati attivano le ordinanze di interdizione previste.
- Le strutture operative di Protezione Civile attivano i servizi di emergenza secondo le procedure dei piani comunali di protezione civile.
Monitoraggio continuo
L’evoluzione dell’attività dell’Etna è costantemente monitorata dall’INGV, dal Dipartimento nazionale e da quello regionale della Protezione Civile.
Sono in corso continui aggiornamenti e riunioni operative, anche in modalità online, per coordinare le azioni tra gli enti coinvolti e valutare le misure di mitigazione del rischio da adottare in base all’evoluzione del fenomeno.
Le autorità raccomandano massima prudenza e invitano la popolazione a informarsi esclusivamente attraverso canali ufficiali, evitando comportamenti che possano mettere a rischio la propria sicurezza.
10.2°