Ramacca, blitz all’alba nelle campagne: due arresti per ricettazione, recuperato trattore rubato

Ramacca, blitz all’alba nelle campagne: due arresti per ricettazione, recuperato trattore rubato

A cura di Redazione
18 febbraio 2026 10:25
Ramacca, blitz all’alba nelle campagne: due arresti per ricettazione, recuperato trattore rubato -
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L’arresto di due uomini di due ramacchesi, un 34enne ed un 49enne Ramacca, è stato preceduto da una meticolosa attività info investigativa dei Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia” che, con il supporto dei colleghi della Sezione Radiomobile della Compagnia di Palagonia, li hanno sorpresi nella flagranza di reato di ricettazione in concorso.

Da tempo infatti i “Cacciatori”, nel quadro delle attività disposte dal Comando Provinciale dell’Arma per infrenare il fenomeno delle razzie nelle aree rurali, li tenevano d’occhio sospettando, anche a causa delle loro pregresse vicende giudiziarie, che i due fossero adusi alla commissione di specifici furti di costosi veicoli agricoli.

All’alba pertanto, quando hanno notato in contrada Polmone la Citroen sulla quale erano soliti muoversi, hanno deciso di pedinarli discretamente per pizzicarli sul fatto.

L’autovettura, dopo aver effettuato vari brevi tragitti nei pressi della rotatoria in località Sferro, si era poi addentrata all’interno di una strada interpoderale tant’è che i Carabinieri, mediante potenti binocoli, hanno seguito a distanza le loro mosse scoprendo che due uomini armeggiavano su un trattore rosso, accuratamente nascosto all’interno di un canneto, mentre un terzo complice aspettava poco distante a bordo della Citroen.

A questo punto i Carabinieri sono usciti allo scoperto e, a gran velocità, si sono mossi sul loro fuoristrada verso l’obiettivo, salvo essere notati a circa 100 metri dai tre che hanno quindi tentato una disperata fuga.

Il 49enne all’interno dell’auto è stato immediatamente bloccato, inoltre uno dei due è stato acciuffato dopo una corsa di circa 700 metri nella vegetazione circostante, mentre il terzo è riuscito nel suo intento ed è tuttora ricercato.

Il trattore, accessoriato di una costosa attrezzatura per l’aratura del terreno, come previsto dai Carabinieri è risultato di origine furtiva e, pertanto, è stato poi restituito al legittimo proprietario che ha espresso il proprio ringraziamento ai militari.

L’arresto dei due, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che, nei confronti del 34enne, ha emesso una misura cautelare a seguito della quale è stato posto ai “domiciliari”.