RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO NOTA DELL'ASSOCIAZIONE LA QUERCIA INERENTE IL NATALE A PATERNO'
L’amministrazione comunale, al fine di discolparsi dopo il nostro comunicato stampa, in cui eravamo indignati per la mancata risposta al protocollo datato 03/12/21, in cui si richiedeva l'autorizzazio...
L’amministrazione comunale, al fine di discolparsi dopo il nostro comunicato stampa, in cui eravamo indignati per la mancata risposta al protocollo datato 03/12/21, in cui si richiedeva l'autorizzazione per collocare un albero di Natale nella zona antistante la villa comunale, che potesse essere visto da bambini e adulti, ha deciso di contattarci giorno 10/12/21 (ricordiamo che la scadenza era il 09/10/21) avvertendoci del fatto che da lì a poco avremmo ricevuto una e-mail.
Alle ore 12.54 l’associazione La Quercia riceve la suddetta mail, visualizzandola si nota la presenza di una sfilza di documenti da produrre.
Facendoci due conti, se solo per leggere un foglio di carta sono passati sette giorni (grazie al comunicato stampa), figuriamoci per leggere tutta la documentazione quanti giorni passerebbero.
Dopo la lettura dei documenti (siamo già arrivati a giorno 20), ci dovranno essere i sopralluoghi da parte delle autorità competenti, nel frattempo è passato Natale e ci prepariamo per l'anno nuovo, quindi amici carissimi buon 2022!
Ci teniamo a precisare che riteniamo giusto il fatto che sia opportuno produrre dei documenti attestanti il tutto, non riteniamo altrettanto giusto il fatto che tale comunicazione sia arrivata un giorno in ritardo rispetto alla data in cui era stato programmato l’evento.
Il fatto che la risposta sia arrivata il giorno dopo essere uscito il comunicato stampa ci fa pensare che tutto ciò sia stato fatto per discolparsi ed “uscirne puliti”, perché ormai Paternò (sotto il “dominio” di chi è al “potere”) è diventata questa, e ne è la conferma il fatto che l’amministrazione comunale abbia pubblicato la risposta con un articolo giornalistico.
La domanda da porsi è: come mai la risposta all’associazione diretta ed interessata è arrivata dopo 7 giorni ed alla testata giornalistica è arrivata subito dopo averla inviata a noi? Come mai l’amminastrazione non ha aspettato nessuna risposta ma ha subito attaccato l’associazione scrivendo su una testata giornalistica che l’associazione non aveva prodotto la documentazione necessaria? Che sia stato fatto per mettere in cattiva luce l’associazione dato che nessuno aveva comunicato niente?
Un altro punto da attenzionare è il fatto che la documentazione richiesta dal comune è praticamente impossibile da produrre in tempi celeri (e di questo l’amministrazione comunale ne è a conoscenza), era così difficile comunicarci in tempi opportuni tutta la documentazione necessaria da produrre? L’avremmo fatto sicuramente, ciò che è successo è la dimostrazione che qualcuno, non avendo argomenti veritieri, cerca di arrampicarsi sugli specchi.
Facciamo un piccolo excursus temporale:
- Giorno 3 la documentazione è stata protocollata (ore 8.30), dopo circa 1h il presidente dell’associazione riceve la chiamata dei vigili urbani i quali affermano di aver ricevuto la richiesta e che se fosse stata approvata, per loro non ci sarebbero stati problemi, dato il fatto che non ci sarebbe stato nessun disagio per la viabilità. Sono le 9.30, gli uffici risultano operativi, la documentazione arriva sulle scrivanie dei diretti interessati in triplice copia per evitare anche di dover produrre le fotocopie e cercare di accelerare i tempi.
- Giorno 4 e 5 festa della Santa Patrona, coincidenti con il sabato e la domenica, nessun giorno di chiusura ulteriore rispetto alla normale prassi.
- Giorno 6 (lunedì), 7 (martedì), 9 (giovedì): uffici operativi ma nessuna risposta.
Era così difficile comunicare in uno dei giorni sopra citati la documentazione necessaria? O forse la risposta è stata mandata in ritardo per “mettere il bastone tra le ruote”.
Il nostro voleva essere un piccolo dono di natale, un’istante di felicità regalato alla nostra comunità, l’albero e tutto il contorno sono stati costruiti mettendo insieme il sapere, la professionalità ed il tempo degli associati, senza nessuna richiesta particolare. Le luci erano state noleggiate da un commerciante locale, il quale, solo per la lodevole iniziativa, aveva conservato il materiale in attesa del “via libera” per i lavori, passato il giorno in cui l’evento doveva aver luogo tutto risulta più difficile perché ovviamente il non aver ricevuto una risposta non ci ha dato modo di poter posticipare il tutto anche solo di pochi giorni.
Siamo tutti dei semplici cittadini lavoratori che hanno messo il cuore in questa iniziativa, iniziativa trasformata in una corsa contro l’impossibile da parte dell’amministrazione.
L’associazione La Quercia chiederà inoltre l’accesso agli Atti per constatare che tutta la documentazione richiesta per un semplice dono sia stata sempre richiesta ad ogni associazione per gli eventi organizzati.
Ribadiamo inoltre che sarebbe stato fattibile far pervenire il tutto entro i tempi previsti se solo non avessimo ricevuto la risposta il giorno dopo la data fissata per l’evento.
Se poi l’amministrazione locale non riteneva fattibile il tutto in così poco tempo, perché non avvisare (anche giorno 9) e chiedere di provare a posticipare l’evento in modo tale da arrecarci meno problemi?
Evidentemente non era nel loro interesse…
L’amministrazione del fare (male)…
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