Rubavano cavi di rame dalle cabine ENEL: bloccati dalla Polizia con una matassa da 10 chili
Rubavano cavi di rame dalle cabine ENEL: bloccati dalla Polizia con una matassa da 10 chili
La Polizia di Stato ha rafforzato in tutto il territorio i servizi di controllo per prevenire e contrastare il fenomeno dei furti di cavi di rame. Numerose sono le segnalazioni che nell’ultimo periodo sono giunte al numero unico di emergenza da parte di cittadini e di personale tecnico dell’ente di distribuzione dell’energia elettrica che sempre più frequentemente sta rilevando il danneggiamento di cabine ENEL e la mancanza di cavi al loro interno in vari punti della città.
Già nelle ultime settimane, i poliziotti della Questura di Catania hanno bloccato diversi ladri che, in differenti zone della città, sono stati sorpresi in azione per rubare l’oro rosso da rivendere al fine di ottenere guadagni illeciti.
Nell’ultima attività di controllo effettuata nel quartiere Librino, i poliziotti della squadra volanti hanno fermato due catanesi, entrambi pregiudicati, un 39enne, già noto per reati contro il patrimonio, e un 40enne, con precedenti per furti e rapine, sorpresi con una matassa di 10 chili di cavi di rame del tutto anneriti nel rivestimento esterno. Infatti, i due avevano appena finito di bruciare la guaina di gran parte dei cavi per rendere più complesse le operazioni di individuazione del proprietario e l’avevano caricata in auto al fine probabilmente di rivendere i cavi di rame sul mercato nero in modo da ricavarne un guadagno illecito.
A mandare in fumo i loro propositi sono stati i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che, intervenendo tempestivamente, hanno provveduto a togliere dalla disponibilità dei due catanesi i 10 chili di cavi, posti sotto sequestro. Le indagini consentiranno di risalire alla loro provenienza e, in caso di esito positivo, denunciare i due per ricettazione.
10.8°