San Cristoforo, scoperto un deposito della droga: oltre 1 kg di cocaina, 44 cartucce e un silenziatore sequestrati

Il blitz dei Carabinieri in un edificio abbandonato di via Delfo ha portato al sequestro di oltre un chilo di cocaina, marijuana, munizioni e un silenziatore. Indagini in corso per individuare i responsabili.

A cura di Redazione Redazione
06 agosto 2026 12:02
San Cristoforo, scoperto un deposito della droga: oltre 1 kg di cocaina, 44 cartucce e un silenziatore sequestrati -
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Un appartamento in stato di abbandono trasformato in un deposito clandestino di droga, munizioni e persino di un silenziatore per arma da fuoco. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania nell'ambito di una mirata attività antidroga condotta nel quartiere San Cristoforo, da tempo al centro dell'azione di contrasto ai traffici illeciti.

L'operazione, eseguita con il supporto del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi, ha interessato uno stabile diroccato di via Delfo, ritenuto un possibile punto di riferimento per l'attività di spaccio.

Gli investigatori hanno dapprima cinturato l'area, controllando gli accessi all'edificio e le vie circostanti, per poi avviare un'accurata ispezione dello stabile. Fondamentale il contributo delle unità cinofile, che ha consentito di estendere le ricerche anche ai nascondigli più difficili da individuare.

Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno individuato un appartamento disabitato al terzo piano, dove, all'interno di un'intercapedine, era nascosta una busta contenente un ingente quantitativo di sostanza stupefacente già suddivisa e confezionata.

Il sequestro ha riguardato oltre un chilogrammo di cocaina, di cui più di 600 grammi in pietra suddivisi in tre confezioni sottovuoto, otto dosi già pronte per la vendita al dettaglio e sette dosi di marijuana.

Nello stesso appartamento i militari dell'Arma hanno inoltre rinvenuto 44 cartucce di vario calibro (380 Auto, 6.35 e 7.65) e un silenziatore per pistola, elementi che confermano la particolare pericolosità del deposito clandestino scoperto.

L'intero materiale è stato sequestrato e posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Sono ora in corso le indagini dei Carabinieri per individuare i responsabili e ricostruire la rete di approvvigionamento e distribuzione dello stupefacente.