Scatta il caro ortofrutta: aumentano i prezzi di pomodori, fragole e peperoni

Scatta il caro ortofrutta: aumentano i prezzi di pomodori, fragole e peperoni

A cura di Redazione
16 marzo 2026 09:55
Scatta il caro ortofrutta: aumentano i prezzi di pomodori, fragole e peperoni -
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Il mercato agroalimentare inizia a mostrare i primi segnali di difficoltà a causa del clima di incertezza internazionale. A evidenziarlo è il Centro Agroalimentare Roma (CAR) che, attraverso il proprio Osservatorio Prezzi, registra un aumento dei costi legati al trasporto e alla logistica, con effetti diretti su tutta la filiera.

Secondo l’analisi del CAR, il settore ortofrutticolo sta affrontando una fase delicata. Alle tensioni internazionali si aggiunge infatti una riduzione della disponibilità di prodotto proveniente dal Sud Italia. Le raccolte in serra stanno terminando e le produzioni in pieno campo risultano in ritardo a causa delle condizioni meteo sfavorevoli dei mesi scorsi. Una situazione che sta spingendo verso l’alto le quotazioni di molti prodotti fondamentali della dieta mediterranea.

I prodotti più colpiti dai rincari

Tra gli aumenti più evidenti ci sono quelli che riguardano alcune eccellenze siciliane. I pomodori a grappolo sono passati da 1,40 euro al chilo a circa 2,30 euro, mentre i pomodori ciliegini hanno raggiunto i 2,40 euro al chilo.

Tensioni anche nel comparto orticolo più ampio:

  • Zucchine scure fino a 1,30 euro/kg

  • Peperoni fino a 3,00 euro/kg

Nonostante l’arrivo delle prime primizie primaverili, i prezzi restano più alti rispetto alla media stagionale. Gli asparagi pugliesi arrivano fino a 6 euro al chilo, mentre i carciofi romaneschi locali raggiungono 1,20 euro al pezzo, circa il doppio rispetto alla media abituale di 0,60 euro.

Fragole richieste, agrumi a fine stagione

Sul fronte della frutta, le temperature miti stanno sostenendo la domanda di fragole, con quotazioni che arrivano fino a 4,50 euro al chilo per le produzioni di qualità provenienti dalla Basilicata.

Diversa invece la situazione per gli agrumi: la stagione delle arance Tarocco siciliane si avvia verso la conclusione, con prezzi intorno a 1,60 euro/kg. Resistono invece gli ultimi volumi di mandarini nazionali, provenienti dalla Costiera e dalla Sicilia, scambiati tra 1,50 e 1,80 euro al chilo.

L’allarme del Centro Agroalimentare Roma

«In una fase così delicata, caratterizzata da pressioni inflazionistiche esterne e rincari energetici legati al conflitto, il nostro impegno è massimo nel garantire la trasparenza della filiera» ha spiegato Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del CAR.

«Attraverso il monitoraggio quotidiano dell’Osservatorio Prezzi vigiliamo affinché l’instabilità internazionale non diventi un pretesto per manovre speculative ai danni dei consumatori. Il nostro obiettivo è garantire che il prezzo all’ingrosso rifletta esclusivamente le reali dinamiche di mercato e i costi logistici, tutelando il potere d’acquisto dei cittadini».