SICILIA ROVENTE, ATTESI 45°C: IL CENTRO METEOROLOGICO SICILIANO SMENTISCE L’ALLARME DEI 50 GRADI

In questi giorni, numerosi organi di stampa hanno lanciato l’allarme: “In Sicilia arriveremo a 50 gradi”. Ma secondo quanto confermato dal Centro Meteorologico Siciliano – ODV, si tratta di una notizi...

A cura di Redazione Redazione
20 luglio 2025 14:12
SICILIA ROVENTE, ATTESI 45°C: IL CENTRO METEOROLOGICO SICILIANO SMENTISCE L’ALLARME DEI 50 GRADI -
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In questi giorni, numerosi organi di stampa hanno lanciato l’allarme: “In Sicilia arriveremo a 50 gradi”.

Ma secondo quanto confermato dal Centro Meteorologico Siciliano – ODV, si tratta di una notizia infondata che non trova riscontro nei dati scientifici. L’ondata di calore in atto sarà effettivamente intensa, ma le temperature massime previste non supereranno i 45°C, con il picco atteso tra lunedì e martedì nelle aree interne e più soggette all’effetto favonico.

«Parlare oggi di 50 gradi in Sicilia è pura speculazione – spiegano gli esperti del CMS –. I modelli previsionali concordano su valori molto elevati, ma non eccezionali al punto da superare il record assoluto del 2021. I 50°C non sono nei dati, ma solo nei titoli allarmistici.»

Secondo il CMS, l’ondata di calore in arrivo è tra le più intense della stagione, spinta da un promontorio subtropicale di matrice africana che ha portato condizioni di stabilità atmosferica, cieli sereni e temperature in costante ascesa. Nelle zone interne della Sicilia centro-meridionale e orientale, i termometri potrebbero toccare i 44–45°C, ma non è previsto alcun superamento della soglia psicologica dei 50°C.

Ad alimentare la percezione di un’emergenza climatica esterna ai dati reali è anche l’uso disinvolto del concetto di “caldo percepito”, una stima empirica che tiene conto di fattori come umidità, vento e irraggiamento solare. Sebbene utile in ambito divulgativo, il “caldo percepito” non è un parametro meteorologico ufficiale e spesso viene utilizzato impropriamente per spettacolarizzare la notizia.

«Non è con le sensazioni soggettive che si misura un’ondata di calore – puntualizza il CMS – ma con dati oggettivi, misurati da stazioni certificate. Chi parla di 50 gradi percepiti sta facendo disinformazione.»

Il CMS ricorda l’importanza di fare riferimento esclusivamente a reti meteorologiche certificate, con strumenti tarati e posizionati secondo gli standard dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale. Sono da escludere come fonti attendibili i termometri da cruscotto, le insegne delle farmacie, le app generiche o le rilevazioni amatoriali.

In un momento storico in cui il tema climatico è cruciale, il Centro Meteorologico Siciliano lancia un appello alla responsabilità dell’informazione: «Parlare di caldo estremo senza rigore contribuisce solo a creare panico e disorientamento. Il giornalismo deve basarsi su dati, non su iperboli.»

Conclude il CMS: «Il caldo in arrivo è reale e va affrontato con consapevolezza, ma i cittadini hanno diritto a un’informazione corretta, basata sui fatti. I 50 gradi, per ora, restano una fake news.»