Sicilia, scatta il preallertamento della Protezione Civile: forti venti e mareggiate fino a venerdì

Peggioramento da oggi pomeriggio con intensificazione giovedì 12 febbraio: rischio raffiche di burrasca, onde fino a 5 metri sulla costa e criticità idrogeologiche.

A cura di Redazione
12 febbraio 2026 14:13
Sicilia, scatta il preallertamento della Protezione Civile: forti venti e mareggiate fino a venerdì -
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La Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato un comunicato straordinario di preallertamento per l’arrivo di una perturbazione atlantica che, a partire dal pomeriggio di ieri mercoledì 11 febbraio, sta interessando l’Isola con condizioni di maltempo in intensificazione nella giornata di giovedì 12 febbraio.

Secondo quanto indicato nel documento ufficiale, la fase più intensa potrebbe protrarsi fino alle prime ore di venerdì, con fenomeni attesi soprattutto legati a forti venti e mareggiate, oltre a precipitazioni diffuse.

Venti forti e rischio danni

Sono previsti venti forti con raffiche di burrasca dai quadranti occidentali, in particolare lungo le aree costiere tirreniche, occidentali e del Canale di Sicilia. Possibili effetti al suolo includono caduta di rami, alberi, cartellonistica, pali, tettoie e coperture.

Mareggiate intense: onde fino a 5 metri sulla costa

Particolare attenzione anche alle mareggiate intense lungo le coste esposte, con un moto ondoso molto elevato:

  • fino a 4-5 metri sulla costa

  • fino a 6-7 metri al largo

Non si escludono fenomeni di erosione e danni alle strutture lungo i litorali.

Piogge e criticità idrogeologiche

Attese inoltre precipitazioni diffuse moderate, soprattutto sui settori tirrenici, con possibili criticità come allagamenti, frane ed esondazioni.

Le raccomandazioni

La Protezione Civile invita i sindaci ad attuare le misure previste nei Piani Comunali di Protezione Civile, predisponendo volontariato e presidi territoriali, monitorando sottopassi, torrenti, strade a rischio e aree costiere.

Alla popolazione viene raccomandato di:

  • limitare gli spostamenti non necessari

  • evitare le zone costiere esposte

  • non avvicinarsi a moli e scogliere

  • mettere in sicurezza beni e imbarcazioni nelle aree a rischio.