Sofia commuove l’Italia. Mamma e papà: “Dietro il suo sorriso combatte un mostro più grande di lei”

Mamma e papà raccontano la dura battaglia della bambina protagonista agli Internazionali di Roma accanto a Jannik Sinner

A cura di Redazione Redazione
20 maggio 2026 18:12
Sofia commuove l’Italia. Mamma e papà: “Dietro il suo sorriso combatte un mostro più grande di lei” -
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ROMA – Tra i momenti più emozionanti degli Internazionali d’Italia 2026 c’è senza dubbio quello che ha visto protagonista la piccola Sofia, la bambina che ha accompagnato in campo Jannik Sinner prima della semifinale contro Daniil Medvedev al Foro Italico.

Le immagini della piccola, con gli occhi pieni di gioia e i saltelli d’emozione mentre stringeva la mano del campione azzurro, hanno fatto rapidamente il giro del web e dei social, commuovendo migliaia di persone. In tanti hanno notato anche un dettaglio curioso: Sofia aveva rifiutato la mano di Medvedev pur di restare accanto a Sinner, regalando una scena spontanea e tenerissima che ha conquistato il pubblico.

Dietro quel sorriso, però, si nasconde una storia molto più difficile e profonda.

Quest’anno gli organizzatori degli Internazionali hanno scelto di affidare il tradizionale ingresso in campo dei tennisti a oltre venti bambine e bambini malati, seguiti dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Per loro e per le rispettive famiglie è stata una giornata speciale, fatta di spensieratezza e normalità lontano dalle corsie ospedaliere.

A raccontare la storia di Sofia sono stati gli stessi genitori attraverso un lungo messaggio pubblicato su Instagram tramite l’account della zia Laura.

“Quanto accaduto in questi giorni ha profondamente scosso i nostri cuori – hanno scritto –. Nel sorriso e nella gioia di nostra figlia tante persone hanno provato un’emozione intensa, ricordandoci che il mondo è fatto anche di questo, nonostante tutto”.

Poi il racconto della battaglia che la bambina combatte ormai da due anni:

“Sofia è una forza disarmante che ha stravolto il mondo intero ma che dietro a quel sorriso cela un lato scuro e tortuoso. Dietro al sorriso e a un balletto da principessa c’è una lunga e difficile battaglia contro un mostro più grande di lei”.

I genitori hanno voluto ringraziare in modo particolare il professor Franco Locatelli e il team dell’ospedale Bambino Gesù che segue la piccola Sofia nel reparto di oncologia pediatrica.

“Mia figlia è letteralmente custodita tra le loro braccia e le loro menti eccelse. Il DH, il reparto di oncologia, i bambini guerrieri e i genitori coraggio sono diventati la nostra seconda casa”.

Parole forti e toccanti che hanno commosso l’Italia intera, trasformando quella breve passerella sul campo centrale del Foro Italico nel simbolo di una battaglia combattuta ogni giorno da tanti bambini e dalle loro famiglie.

E proprio il sorriso di Sofia, pieno di vita nonostante tutto, è diventato in poche ore un messaggio di speranza capace di andare ben oltre il tennis.