Stasera su report (raitre) si parlerà del pistacchio di Bronte e non solo..

PUNTATA DEL 21/11/2016PRODOTTI... ATIPICI DI Emilio CasaliniIl piacere dell'enogastronomia di qualità si paga caro perché si tratta di prodotti tipici, difficili da coltivare o allevare, frutto di tra...

A cura di Redazione Redazione
21 novembre 2016 08:52
Stasera su report (raitre) si parlerà del pistacchio di Bronte e non solo.. -
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PUNTATA DEL 21/11/2016

PRODOTTI... ATIPICI

 DI Emilio Casalini

Il piacere dell'enogastronomia di qualità si paga caro perché si tratta di prodotti tipici, difficili da coltivare o allevare, frutto di tradizione e tanto lavoro.

Come il pistacchio di Bronte, che cresce sulle rocce laviche dell'Etna, si raccoglie solo a mano ogni due anni ed è protetto da una DOP che lo rende prezioso e rinomato. Ne producono circa 1500 tonnellate. Ma nel mondo di pistacchio accostato al nome Bronte ne gira molto di più, perché? Poi c’è chi fa affari con il marchio Bazzone, il prelibato prosciutto proveniente dai maiali allevati in Garfagnana. Se ne allevano solo centoventi l’anno. Eppure il prosciutto si trova nei migliori ristoranti e macellerie d’Italia e perfino in Francia e Inghilterra.

A Bazzone allevano 120 maiali. E tutto quel prosciutto che si trova tra ristoranti e macellerie?

A Bronte , ne produciamo  circa 1500 tonnellate. Ma nel mondo  ne gira molto di più