"Tariffe dell'acqua illegittime: basta mettere le mani nelle tasche della città"
Affondo dell'opposizione in conferenza stampa: "Paghiamo le tasse ma abbiamo dei servizi scadenti
95047.it “Sentiamo la necessità di far presente a tutta la città che questa amministrazione non sa fare altro che mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Lo ha fatto con l’Imu, lo ha fatto con l’addizionale Irpef aumentandola sino al massimo consentito dalla legge ed, oggi, aumenta le tariffe del servizio idrico. Per non parlare della solita storia legata ai rifiuti”. Parole e musica di otto consiglieri d’opposizione che in conferenza stampa, all’ex Palazzo Alessi, hanno ribattuto su un aspetto: “Questa è una città abbandonata, che va avanti a colpi di tasse”.
I consiglieri in questione sono Ezio Mannino, Vito Rau, Giancarlo Ciatto, Sergio Signorelli, Roberto Faranda, Guerina Buttò, Piero Cirino, Salvatore Fallica e Nino Valore. E nel corso della conferenza stampa è emersa quella che è stata definita come una “questione inaccettabile”: ovvero, il caro bollette dell’acqua. “La tariffa, e dunque la bolletta, del servizio idrico integrato è aumentata in maniera esponenziale - spiegano -: è stato annullato il minimo impegnato e si paga il massimo già da un utilizzo di 51 metri cubi d’acqua quando prima si pagava il massimo a partire da 240 metri cubi. Ovviamente, indovinate a scapito di chi va tutto questo? Delle fasce sociali più deboli. Questa amministrazione fregandosene di tutto e di tutti continua ad aumentare tasse e tariffe.
Ed ancora: “Oltre al danno c’è anche la beffa perché le tariffe aumentano senza passare dal consiglio comunale che rappresenta la città ma dal Cda dell’Ama: una situazione assurda. Noi chiederemo al sindaco in maniera forte che si faccia portavoce con l’Ama di annullare queste tariffe che sono al limite della legittimità. A fronte delle tasse che vengono pagate, abbiamo dei servizi scadenti: abbiamo una edilizia scolastica delirante; abbiamo scuole che crollano e scuole dove i lavori non possono essere consegnati perché diventano la pattumiera della città. Tante tasse e nessun servizio: siamo stanchi, la città è nel degrado”.
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