Terremoto nel Catanese, scuole chiuse a Catania e Belpasso per verifiche. A Paternò nessuna informazione ufficiale ingressi posticipati in alcuni istituti
Terremoto nel Catanese, scuole chiuse a Catania e Belpasso per verifiche. A Paternò nessuna informazione ufficiale ingressi posticipati in alcuni istituti
AGGIORNAMENTO
Si estende anche a Paternò la sospensione delle attività didattiche dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.5 registrata questa mattina alle 07:05 con epicentro nell’area etnea tra Ragalna e Biancavilla.
Dopo i provvedimenti già adottati da diversi comuni della provincia, anche a Paternò è stata decisa la chiusura delle scuole a scopo precauzionale. Secondo le prime informazioni, è in arrivo l’ordinanza ufficiale della Commissione Straordinaria che disporrà la sospensione delle lezioni per la giornata di oggi.
Dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.5 registrata questa mattina alle 07:05 con epicentro nell’area etnea tra Ragalna e Biancavilla, arrivano i primi provvedimenti da parte delle amministrazioni locali.
A Catania, il sindaco Enrico Trantino ha disposto la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole della città per la giornata di oggi, come misura precauzionale. La decisione è stata presa per consentire le verifiche tecniche sugli edifici scolastici dopo il sisma avvertito chiaramente anche nel capoluogo etneo.
Intanto i Sindaci di Adrano, Fabio Mancuso, di Biancavilla, Antonio Bonanno di Belpasso, Carlo Caputo e di Ragalna hanno disposto la chiusura immediata di tutte le scuole a scopo precauzionale. Disposti anche dei sopralluoghi tecnici per effettuare le dovute verifiche.
Situazione a Paternò
Per quanto riguarda Paternò, al momento non risultano ordinanze ufficiali di chiusura delle scuole da parte del Comune. Tuttavia alcuni istituti scolastici hanno disposto l’ingresso posticipato delle classi, proprio per consentire i sopralluoghi e le verifiche sullo stato degli edifici dopo la scossa avvertita questa mattina.
Tra questi anche l’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Redi”, che ha comunicato il posticipo dell’inizio delle lezioni per permettere i controlli tecnici.
La situazione resta in costante aggiornamento e nelle prossime ore potrebbero arrivare ulteriori comunicazioni ufficiali dai Comuni del territorio.
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