Uccise il guardiano per questione di soldi: condannato a 10 anni
I fatti avvennero in contrada Tre Fontane nel 2011
A cura di
Redazione
06 maggio 2016 15:43
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L’uomo riconosciuto colpevole di omicidio e porto illegale di arma da fuoco clandestina, reati commessi il 10 luglio 2011 a Paternò, dovrà espiare pena di 10 anni, 4 mesi e 19 giorni di reclusione.
In quella circostanza il 33enne, nel proprio autoparco di Contrada Tre Fontane, ebbe una discussione, per motivi legati al pagamento del compenso di tre mesi quale guardiano, con un 35enne egiziano. La diatriba, pero, degenerò a tal punto che il 33enne prima malmenò con calci e pugni l’egiziano ed infine in preda all’ira sparò con una pistola, colpendolo alla testa.
L’arrestato è stato associato nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
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