Viagrande, blitz in un bar-ristorante: sequestrati 45 chili di alimenti non idonei al consumo umano

Un’intensa attività di controllo straordinario del territorio è stata eseguita nei giorni scorsi dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato nel territorio dei comuni di Viagrande e Valverde.L’...

A cura di Redazione Redazione
24 ottobre 2025 13:43
Viagrande, blitz in un bar-ristorante: sequestrati 45 chili di alimenti non idonei al consumo umano -
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Un’intensa attività di controllo straordinario del territorio è stata eseguita nei giorni scorsi dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato nel territorio dei comuni di Viagrande e Valverde.

L’intervento si colloca nell’ambito di uno specifico piano predisposto dalla questura di Catania, finalizzato a rafforzare, in tutto il territorio provinciale, i servizi di pattugliamento di strade, piazze e luoghi di interesse.

L’azione di controllo è stata coordinata dal commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale che ha operato in sinergia con diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, della Polizia Locale dei comuni interessati e assieme al Corpo Forestale della Regione Siciliana, all’Ispettorato Nazionale del Lavoro e al Servizio Igiene Pubblica e Veterinaria del distretto di Gravina di Catania dell’ASP di Catania.

Come è avvenuto in occasione di altri controlli coordinati dalla Polizia di Stato, il servizio è stato orientato al raggiungimento di molteplici obiettivi, come la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità e di illegalità diffusa, nonché di quei comportamenti che, oltre a costituire una violazione del Codice della strada, rappresentano un pericolo per l’incolumità delle persone.

I controlli, che hanno interessato alcune attività commerciali, come centri scommesse, bar-ristoranti e minimarket, sono stati realizzati non solo per accertare la regolarità sotto il profilo delle autorizzazioni in tema di legislazione di pubblica sicurezza, ma anche al fine di verificare la tracciabilità degli alimenti, la regolarità delle posizioni contrattuali dei lavoratori e il rispetto della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

In un bar-ristorante di Viagrande, i controlli eseguiti dal Corpo Forestale, assieme ai tecnici e ai medici del Servizio Veterinario e Igiene Pubblica, hanno consentito di riscontrare numerose irregolarità che hanno determinato la contestazione di sanzioni per 24.329, 80 euro.

In particolare, sono stati sequestrati sul posto circa 45 chili di alimenti privi di tracciabilità, per un valore circa 600 euro. La merce è stata distrutta sul posto perché dichiarata non idonea al consumo umano, mentre la titolare è stata sanzionata per 1.500 euro.

Gli ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro hanno riscontrato l’impiego di due lavoratori irregolari su sei e, per tale violazione, è stata contestata la sanzione di 7.800 euro, nonché prevista la sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione dei lavoratori, con relativa sanzione aggiuntiva di 2.500 euro.

In merito alla normativa concernente la sicurezza sul lavoro, la titolare è stata sanzionata per la mancata effettuazione delle visite mediche e la non conformità dei luoghi di lavoro per un importo massimo, pari a 12.529,80 euro.

L’ASP Igiene Pubblica di Gravina di Catania ha riscontrato nel locale laboratorio il danneggiamento di una zanzariera che delimita il locale laboratorio dall’area esterna.

I controlli hanno interessato un minimarket/ortofrutta di Viagrande dove il Corpo Forestale ha riscontrato l’omessa indicazione dell’origine e della categoria dell’ortofrutta, ma anche le omesse informazioni ai consumatori che hanno fatto scattare sanzioni per un importo complessivo di 3.100 euro.

Anche in questo caso, gli ispettori del lavoro hanno riscontrato la presenza di un lavoratore irregolare con l’elevazione della sanzione di 3.900 euro, oltre alla sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione del lavoratore, con sanzione aggiuntiva di 2.500 euro. Un’ulteriore sanzione di 5.695,36 euro è stata elevata per la mancata effettuazione delle visite mediche, come prescritto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Durante gli accertamenti del settore “Igiene pubblica”, sono state riscontrate alcune criticità per un importo complessivo di 2.000 euro.

Le verifiche hanno interessato anche tre centri scommesse di Viagrande per accertare il possesso delle necessarie autorizzazioni e il rispetto delle prescrizioni di legge.

Parallelamente, i poliziotti del Commissariato di Acireale e del Reparto Prevenzione Crimine hanno istituito diversi posti di controllo in alcuni punti strategici dei due comuni, identificando complessivamente 239 persone, di cui 46 con precedenti di Polizia, e controllando 121 veicoli, tra auto e scooter.

Sono state riscontrate numerose infrazioni al Codice della Strada, tra cui la mancata revisione dei veicoli, l’assenza dei documenti di circolazione, l’uso di telefoni alla guida e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, con l’elevazione di sanzioni per un importo di 6.000 euro, la decurtazione di 10 punti sulle patenti di guida e il ritiro di una carta di circolazione. L’autista di un autocarro adibito al trasporto di fieno è stato trovato con la patente di guida scaduta; il veicolo che, in realtà, era già sottoposto in stato di fermo amministrativo, è stato confiscato. Ulteriori sanzioni sono state elevate nei confronti del proprietario di un autoveicolo omologato per 9 posti e modificato in modo da poter ospitare fino a 18 passeggeri. Il mezzo è stato sottoposto a fermo e a verifica tecnica.

Ulteriori azioni di controllo sono già state pianificate nei prossimi giorni in altri Comuni del territorio acese, con il coordinamento dei poliziotti del Commissariato di Acireale.