Acireale, arsenale di fuochi illegali in casa e garage: sequestrati 260 kg di artifici, arrestati due fratelli

Acireale, arsenale di fuochi illegali in casa e garage: sequestrati 260 kg di artifici, arrestati due fratelli

A cura di Redazione
21 febbraio 2026 19:05
Acireale, arsenale di fuochi illegali in casa e garage: sequestrati 260 kg di artifici, arrestati due fratelli -
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I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile la Compagnia di Acireale,

unitamente ai colleghi della stazione di Aci Catena, hanno eseguito una perquisizione

domiciliare ed informatica, nei confronti di due fratelli, un 37enne ed un 38enne, entrambi

del posto.

Le attività di ricerca, effettuate anche con il supporto di personale del Nucleo Carabinieri

Cinofili di Nicolosi (CT) e della 5° Sezione “Cyber Investigation” del Reparto Operativo

Nucleo Investigativo di Catania, hanno confermato l’ipotesi che i due potessero detenere

materiale illecito.

Ed infatti, nell’abitazione del 38enne, in un vano adibito a studio/ripostiglio sono stati

trovati dei candelotti e, riposta su uno scaffale, una scatola con all’interno svariati artifici

pirotecnici per un peso complessivo di 3,770 kg.

Le operazioni di ricerca, estese ad un garage nell’esclusiva disponibilità del 37enne hanno

permesso di recuperare una ingente quantità di fuochi pirotecnici del peso

complessivo di ben 260 kg.

Tale materiale, ad elevatissimo potenziale, era stoccato all’interno di numerose scatole in

cartone, unitamente a materiale per la pesatura, il confezionamento e la spedizione. I

fuochi trovati sono stati sequestrati e quindi repertati e catalogati da personale

specializzato del Nucleo Carabinieri Artificieri e Anti-Sabotaggio di Catania. Considerato

che erano nascosti in un garage in un contesto cittadino e vista la presenza di più

scatoloni contenenti artifizi, l’eventuale attivazione di un singolo fuoco d’artificio avrebbe

potuto causare danni di notevole entità a carico di cose e strutture, nonché effetti micidiali

per le persone.

I due uomini, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, sono stati

arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto

l’accompagnamento presso la casa Circondariale di Catania Piazza Lanza.

L’attività si inserisce nell’ambito dell’Operazione “Last Delivery”, scattata la settimana

scorsa, in applicazione di misure cautelari emesse dalla Procura della Repubblica presso il

Tribunale di L’Aquila, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 12 soggetti.