ADRANO. Cinque arresti per droga legati al clan Scalisi, i nomi
Cinque persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, eseguita dagli agenti della Squadra...
Cinque persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, eseguita dagli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Polizia di Adrano, con il supporto del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.
I provvedimenti restrittivi, emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania al termine degli interrogatori di garanzia, riguardano cinque indagati — Angelo Armenia (classe 2003, custodia in carcere), Pietro Bonaventura (classe 2004, arresti domiciliari), Alfio Milazzo (classe 2004, custodia in carcere), Carmelo Rosano (classe 1997, arresti domiciliari con braccialetto elettronico) e Dario Scalisi (classe 1998, custodia in carcere).
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i cinque sarebbero responsabili, allo stato degli atti, dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in forma pluriaggravata.
Si precisa che, come previsto dalla legge, tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.
L’operazione rappresenta la prosecuzione di “Primus 2”, indagine avviata nei giorni scorsi e che aveva già portato all’esecuzione di 10 fermi e di 14 misure cautelari nei confronti di altre persone, accusate — a vario titolo — di associazione mafiosa, traffico di droga, estorsione e detenzione abusiva di armi, con l’aggravante del metodo mafioso e della finalità di agevolare il clan “Scalisi”, attivo nel territorio di Adrano.
Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia, proseguono per delineare ulteriormente l’organizzazione e i ruoli ricoperti dagli indagati nel contesto del presunto traffico di stupefacenti.
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