ADRANO. Cinque arresti per droga legati al clan Scalisi, i nomi

Cinque persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, eseguita dagli agenti della Squadra...

A cura di Redazione Redazione
11 ottobre 2025 12:46
ADRANO. Cinque  arresti per droga legati al clan Scalisi, i nomi -
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Cinque persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, eseguita dagli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Polizia di Adrano, con il supporto del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.

I provvedimenti restrittivi, emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania al termine degli interrogatori di garanzia, riguardano cinque indagati — Angelo Armenia (classe 2003, custodia in carcere), Pietro Bonaventura (classe 2004, arresti domiciliari), Alfio Milazzo (classe 2004, custodia in carcere), Carmelo Rosano (classe 1997, arresti domiciliari con braccialetto elettronico) e Dario Scalisi (classe 1998, custodia in carcere).

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i cinque sarebbero responsabili, allo stato degli atti, dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in forma pluriaggravata.

Si precisa che, come previsto dalla legge, tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.

L’operazione rappresenta la prosecuzione di “Primus 2”, indagine avviata nei giorni scorsi e che aveva già portato all’esecuzione di 10 fermi e di 14 misure cautelari nei confronti di altre persone, accusate — a vario titolo — di associazione mafiosa, traffico di droga, estorsione e detenzione abusiva di armi, con l’aggravante del metodo mafioso e della finalità di agevolare il clan “Scalisi”, attivo nel territorio di Adrano.

Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia, proseguono per delineare ulteriormente l’organizzazione e i ruoli ricoperti dagli indagati nel contesto del presunto traffico di stupefacenti.