ALLARME NEI CIELI EUROPEI

Allarme bomba su 18 aerei in Europa: voli dirottati e caccia militari in azione

Paura nei cieli europei, coinvolti anche voli da e per l'Italia. Eurofighter in azione a Fiumicino, controlli negli aeroporti. Nessun ordigno trovato

A cura di Redazione
05 novembre 2026 19:19
Allarme bomba su 18 aerei in Europa: voli dirottati e caccia militari in azione -
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Una mattinata di forte tensione nei cieli europei. Oggi, giovedì 5 novembre 2026, almeno 18 voli sono stati coinvolti in una serie di allarmi bomba, che hanno provocato deviazioni, controlli di sicurezza e l'intervento di caccia militari. Tra i collegamenti interessati anche diversi voli diretti o in partenza dall'Italia.

Secondo le informazioni diffuse dalle autorità e dalle compagnie aeree, nessuna delle minacce controllate ha finora trovato conferma e non sono stati rinvenuti ordigni esplosivi.

Caccia militari scortano un aereo fino a Roma

Uno degli episodi più significativi ha riguardato un volo Finnair proveniente da Helsinki e diretto a Roma Fiumicino.

In seguito a una segnalazione anonima, due caccia Eurofighter del 4° Stormo dell'Aeronautica Militare, decollati dalla base di Grosseto, hanno intercettato e scortato l'aereo fino all'aeroporto romano.

Il velivolo è atterrato regolarmente intorno alle 9.30. Gli artificieri della Polizia hanno effettuato i controlli previsti, senza trovare esplosivi.

Voli dirottati in Francia e Austria

Un secondo allarme ha interessato un aereo Aer Lingus partito da Dublino e diretto a Roma. Il velivolo è stato dirottato verso la base militare francese di Évreux-Fauville, dove sono scattate le verifiche di sicurezza.

Coinvolto anche un volo Wizz Air decollato da Milano Malpensa e diretto a Varsavia, costretto a cambiare rotta e ad atterrare a Vienna.

Ulteriori segnalazioni hanno riguardato altri collegamenti europei, compresi voli diretti a Milano e diversi aeroporti della Bulgaria, della Repubblica Ceca e della Spagna.

Minacce via email, indagini in corso

A far scattare alcuni degli allarmi sarebbero state email anonime, inviate anche in lingua italiana, che segnalavano la presunta presenza di esplosivi a bordo degli aerei.

Le autorità stanno lavorando per individuare i responsabili e verificare se dietro le segnalazioni possa esserci un'azione coordinata.

Tutti gli aerei coinvolti sono atterrati in sicurezza e, fino a questo momento, non sono stati trovati ordigni.

Gli episodi si aggiungono ad altre segnalazioni analoghe registrate nei giorni precedenti, che hanno già provocato disagi al traffico aereo europeo.