Approvata (in extremis) la tariffa della spazzatura
Ieri sera si è ripetuto un film già visto: un argomento serio che viene approvato in fretta e furia da pezzi di maggioranza e grazie all’astensione di alcuni singoli consiglieri. Intanto, il costo del servizio rifiuti non diminuisce (Foto repertorio)
95047.it La scadenza era quella del 30 aprile. Ovvero, ieri. E quand’è che le istituzioni di paternesi hanno deciso di approvare la famigerata Tari e, cioè, le tariffe sulla spazzatura per l’anno 2016? Esatto: il 30 aprile. Ieri sera. Non c’è stato nemmeno il tempo di potere studiare o quantomeno dibattere dell’argomento. La Tari andava approvata e, allora, ecco la corsa in consiglio con la convocazione urgente e straordinaria dell’assise venerdì sera in una seduta non priva, ancora una volta di tensione, con l’abbandono dall’aula (in segno di protesta) da parte della minoranza in consiglio.
Ieri, infine, il via libera finale: presenti erano 14 consiglieri con 10 voti a favore, 1 contrario e 3 astenuti (in questo caso, gli astenuti fanno il classico gioco della maggioranza mantenendo il numero legale).
Da segnalare, l’assenza tutt'altro che casuale e che lancia messaggi ben chiari sull'andazzo delle cose, da parte del capogruppo e del segretario comunale del Pd: rispettivamente Calabrò e Sambataro. Nulla da fare per l’immediata esecutività per la quale occorreva la presenza di 16 consiglieri. Ultima nota a margine: il servizio di raccolta rifiuti - nonostante i tanti proclami - non diminuisce nei costi: aumenta (seppur di poco) e nella sostanza non subisce alcuna diminuizione. In attesa di quella che sarà la gara “settennale”. Buon primo maggio, cari paternesi.
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