ARRIVA L'UFFICIALITÀ. LA SICILIA TORNA ARANCIONE
Arriva l'ufficialità da domenica la regione Sicilia torna di colore Arancione.Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà infatti...
Arriva l'ufficialità da domenica la regione Sicilia torna di colore Arancione.
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà infatti in giornata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 31 gennaio.
ARANCIONE: Puglia, Sicilia, Sardegna, Umbria, Bolzano.
GIALLA: Valle D’Aosta, Calabria, Emilia-Romagna, Veneto, Trento, Toscana, Molise, Campania, Basilicata, Lombardia, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte.
Il passaggio in zona arancione non è un liberitutti, tutt’altro. Poche le differenze per il cittadino comune, due le principali: stop all’autocertificazione per uscire di casa e riapertura dei negozi generalisti di abbigliamento e così via. restano chiusi nel week end i centri commerciali, restano solo da asporto bar e ristoranti. Con il passaggio in zona arancione toccherà alla regione valutare la riapertura della scuola in presenza.
LE REGOLE IN ZONA ARANCIONE
La zona arancione consente di muoversi liberamente all'interno del proprio comune e fra comuni fino a 5mila abitanti ed entro i 30 km, con l’esclusione dei capoluoghi di provincia, ma solo tra le 5 e le 22. Resta il divieto di spostamento tra Regioni, così come permangono le deroghe per ragioni di lavoro, salute o necessità.
In Sicilia, salvo ulteriori limitazioni decise da Musumeci, dovrebbero essere nuovamente consentite le visite ad amici e parenti ma non più di una volta al giorno nel proprio Comune, tra le 5 e le 22 e solo in 2 persone oltre ai conviventi non autosufficienti o minori di 14 anni.
Chiusi i centri commerciali nel weekend, nei giorni festivi e prefestivi, ma al loro interno resteranno aperti farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie e vivai.
Chiusi bar e ristoranti, ma sarà consentito l’asporto dei bar fino alle 18 e dei ristoranti fino alle 22. La consegna a domicilio, invece, sarà sempre consentita.
Tutti i negozi aperti, così come parrucchieri e centri estetici. Via libera anche ai centri sportivi. Resta lo stop invece per musei, mostre, teatri, cinema, palestre e piscine
Si torna a scuola
Da lunedì in Sicilia si dovrebbe tornare a scuola con la formula del 50% in didattica a distanza e l’altra metà in aula. Nel frattempo sono stati effettuati tamponi su quasi 90 mila studenti dell’Isola. Al via anche un piano Scuole sicure elaborato di concerto con l’assessore all’istruzione Roberto Lagalla e con quello ai trasporti Marco Falcone che potrà contare su 10 milioni di euro per potenziare il sistema.
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