Belpasso, fermato nella notte con 7 chili di rame nel bagagliaio: denunciato 30enne

Controllato dai Carabinieri alle 2 di notte a Belpasso, aveva 7 chili di cavi di rame nel bagagliaio: il 30enne, che aveva appena finito il turno come vigilante in un impianto fotovoltaico, è stato denunciato.

A cura di Redazione Redazione
14 agosto 2026 11:49
Belpasso, fermato nella notte con 7 chili di rame nel bagagliaio: denunciato 30enne -
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Belpasso, fermato nella notte con 7 chili di rame nel bagagliaio: denunciato 30enne

Il furto di rame continua a rappresentare una delle principali minacce per cantieri, impianti industriali e infrastrutture, con conseguenze che possono andare ben oltre il valore del metallo sottratto. I furti, infatti, possono provocare rallentamenti nei lavori, ingenti danni economici e, in alcuni casi, anche l’interruzione di servizi essenziali.

Per contrastare il fenomeno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania mantengono alta l’attenzione attraverso controlli mirati sul territorio, in particolare durante le ore notturne, quando maggiori sono i rischi di furto del cosiddetto “oro rosso”.

Proprio nell’ambito di uno di questi servizi, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Paternò hanno denunciato, sulla base degli indizi raccolti e da verificare nelle successive sedi giudiziarie, un 30enne residente a Misterbianco, ritenuto responsabile dell’ipotesi di ricettazione, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, valida fino a eventuale condanna definitiva.

L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio svolto nelle ore notturne a Belpasso. Erano circa le 2 di notte quando i Carabinieri hanno fermato una utilitaria per un normale controllo alla circolazione stradale.

L’atteggiamento particolarmente nervoso del conducente ha insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti procedendo alla perquisizione del veicolo.

La verifica ha permesso di trovare nel bagagliaio ben 7 chilogrammi di cavi di rame. Il 30enne, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, non sarebbe stato in grado di fornire una spiegazione plausibile sulla provenienza del materiale.

Gli ulteriori accertamenti hanno poi permesso di ricostruire che l’uomo aveva appena terminato il proprio turno di lavoro come addetto alla vigilanza presso un impianto fotovoltaico in fase di realizzazione.

È proprio all’interno di quell’area che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe essere stato sottratto il rame trovato successivamente nel bagagliaio dell’auto.

I Carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro dei 7 chilogrammi di materiale, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per stabilirne con certezza la provenienza e verificare eventuali collegamenti con altri episodi di furto commessi ai danni di impianti o cantieri della zona.

L’attività rientra nei servizi di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio svolti quotidianamente dai Carabinieri sul territorio, con particolare attenzione alla tutela di cantieri, aziende e impianti produttivi.