Belpasso, lo insegue e lo investe: da incidente a tentato omicidio, condannato a 5 anni
Belpasso, lo insegue e lo investe: da incidente a tentato omicidio, condannato a 5 anni
È stato tradotto in carcere, per l’espiazione della pena definitiva alla quale è stato condannato per tentato omicidio, un 65enne originario di Regalbuto.
I fatti risalgono all’ottobre 2024 quando l’uomo, alla guida di una utilitaria, ha travolto sulla strada provinciale 14, in territorio di Belpasso, un collega di lavoro che viaggiava a bordo di uno scooter.
Le condizioni della vittima, un 43enne residente a Piano Tavola, erano apparse immediatamente gravissime. Nell’immediatezza dei fatti, l’automobilista aveva riferito ai Carabinieri della Stazione di Biancavilla, prontamente intervenuti sul posto, che l’investimento fosse stato causato da un tragico incidente.
Le indagini, immediatamente avviate dai militari dell’Arma sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Catania, hanno tuttavia consentito di mettere in dubbio la versione fornita dall’indagato. Attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area e l’escussione di testimoni, gli investigatori hanno ricostruito con maggiore precisione la dinamica dell’evento.
Determinante è risultata la relazione tecnica redatta da un consulente incaricato dalla Procura di ricostruire il sinistro. Gli accertamenti tecnici irripetibili eseguiti hanno, infatti, evidenziato come l’impatto fosse stato l’epilogo di un inseguimento condotto a velocità sostenuta dall’indagato, il quale avrebbe agito nei confronti della vittima in ragione di motivi di acredine maturati nei suoi confronti.
All’esito delle attività investigative svolte dai Carabinieri della Stazione di Biancavilla, l’Autorità giudiziaria ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, richiedendo l’applicazione di una misura cautelare custodiale. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ha quindi emesso ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari, eseguita nei confronti dell’uomo presso la propria abitazione.
Il processo, successivamente celebrato, si è concluso con la condanna dell’imputato alla pena di 5 anni di reclusione per il reato di tentato omicidio. A seguito dell’intervenuta irrevocabilità della sentenza, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza” per l’espiazione della pena.
La vittima, dopo un lungo periodo di ricovero dovuto alle gravissime lesioni riportate nell’investimento, è attualmente in fase di recupero.
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