Bonus spesa da 500 euro, torna la Carta “Dedicata a te”: ecco chi la riceverà da ottobre

Aiuto per le famiglie in difficoltà: non servirà presentare domanda, gli elenchi saranno predisposti da INPS e Comuni

A cura di Redazione Redazione
07 luglio 2026 17:54
Bonus spesa da 500 euro, torna la Carta “Dedicata a te”: ecco chi la riceverà da ottobre  -
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Torna la Carta “Dedicata a te”, il contributo economico destinato alle famiglie in difficoltà per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

Con il decreto attuativo, la misura viene confermata per il biennio 2026-2027, con uno stanziamento complessivo di un miliardo di euro, pari a 500 milioni per ciascuna annualità.

Per il 2026 l’importo previsto è di 500 euro per nucleo familiare. La prima ricarica dovrebbe arrivare a partire dal mese di ottobre 2026, mentre una seconda erogazione è prevista nel 2027.

La carta sarà assegnata alle famiglie con ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, secondo criteri di priorità stabiliti a livello nazionale. Non sarà necessario presentare domanda: saranno INPS e Comuni a predisporre gli elenchi dei beneficiari.

La priorità sarà data ai nuclei familiari più numerosi e con figli, partendo dagli ISEE più bassi. I cittadini dovranno quindi attendere le comunicazioni del proprio Comune di residenza per sapere se rientrano tra i beneficiari.

Restano esclusi i nuclei familiari che percepiscono già altre misure di sostegno al reddito, come Assegno di inclusione, Carta acquisti, NASpI, DIS-COLL, cassa integrazione o altri contributi simili.

La Carta “Dedicata a te” potrà essere utilizzata esclusivamente per acquistare beni alimentari di prima necessità, con esclusione delle bevande alcoliche. La carta sarà nominativa e distribuita tramite Poste Italiane.

Per non perdere il beneficio, sarà necessario effettuare il primo pagamento entro i termini previsti dal decreto. Per il 2026 la data indicata è il 16 dicembre 2026.

Una misura attesa da molte famiglie, anche nel territorio di Paternò e nei Comuni vicini, in un periodo in cui il caro vita continua a pesare sui bilanci domestici.