BRONTE – SALTA M’ARRICRIO MUSIC FEST, GRASSIA «A PERDERE NON E’ STATA UN’ASSOCIAZIONE, MA L’INTERA CITTA’»

BRONTE – SALTA M’ARRICRIO MUSIC FEST, GRASSIA «A PERDERE NON E’ STATA UN’ASSOCIAZIONE, MA L’INTERA CITTA’»

A cura di Redazione Redazione
23 luglio 2026 12:49
BRONTE – SALTA M’ARRICRIO MUSIC FEST, GRASSIA «A PERDERE NON E’ STATA UN’ASSOCIAZIONE, MA L’INTERA CITTA’» -
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M’Arricrio Music Fest, Grassia:
Perde una grande opportunità Bronte con la mancata realizzazione della II Edizione del M’Arricrio Music Fest, la manifestazione promossa dall’A.Vo.Te.Am. insieme ad associazioni, volontari e cittadini che, dopo il successo dello scorso anno, puntava a crescere ulteriormente. «Un evento di questa portata non si organizza in pochi giorni – dichiara Nunzio Grassia, presidente pro tempore dell’A.Vo.Te.Am. –. Per mesi abbiamo lavorato con largo anticipo, trasmettendo le richieste agli uffici competenti e cercando tutte le soluzioni possibili per consentire lo svolgimento della manifestazione nel rispetto delle norme e della sicurezza.» Tra le richieste avanzate vi era l’anticipazione del mercato settimanale, necessaria, secondo gli organizzatori, per disporre del tempo tecnico indispensabile all’allestimento delle strutture e alle verifiche previste. «Nel corso dell’iter amministrativo abbiamo ricevuto risposte che, di fatto, non hanno consentito la realizzazione dell’evento. Successivamente sono state diffuse ricostruzioni che, a nostro avviso, non trovano pieno riscontro nella documentazione in nostro possesso. Per questo abbiamo deciso di rendere pubblici gli atti, affinché siano i cittadini a leggere i documenti e a farsi una propria opinione.»

Grassia ricorda inoltre che la manifestazione non avrebbe comportato costi diretti per il Comune e sottolinea come il procedimento relativo agli aspetti di safety e security coinvolga anche altri enti competenti, secondo la normativa vigente. «Il rammarico più grande non riguarda il lavoro di un’associazione, ma un’opportunità persa per Bronte. Dietro questa manifestazione c’erano mesi di sacrifici, il coinvolgimento di artisti, attività commerciali, volontari e tantissimi cittadini. Il M’Arricrio Music Fest era nato proprio con l’obiettivo di valorizzare una periferia della città attraverso la cultura, la musica e l’aggregazione, in linea con l’indirizzo delle politiche nazionali che promuovono la rigenerazione delle periferie mediante iniziative culturali. Mi dispiace che un progetto nato per dare valore a un quartiere e creare occasioni di partecipazione per l’intera comunità non abbia potuto vedere la luce.»


Infine, Grassia conclude: «Questa vicenda non spegne il nostro entusiasmo né il lavoro svolto in questi mesi. Per rispetto di tutti coloro che hanno creduto nel M’Arricrio Music Fest, stiamo valutando, insieme ai nostri partner, ogni possibile soluzione per salvare questa edizione, anche attraverso la disponibilità di altri Comuni ad accogliere la manifestazione. Il nostro desiderio era, è e resterà quello di realizzarla a Bronte. Se ciò non sarà possibile, faremo tutto il possibile affinché il lavoro, i sacrifici e la passione di tante persone non vadano perduti.» Sull’argomento, qualche giorno fa, abbiamo sentito il sindaco, Giuseppe Gullotta, il quale ha dichiarato di avere ricevuto pareri negativi degli uffici per lo spostamento del mercato, peraltro non previsto dal regolamento, e di avere agito di conseguenza.