Caldo record: per la prima volta nel 2026 tutta l'Italia è in bollino rosso. In Sicilia anche allerta gialla per i temporali

Giovedì 6 agosto il Ministero della Salute assegna il massimo livello di allerta a tutte le città monitorate. Temperature fino a 40 gradi, notti tropicali e, in Sicilia,

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 20:15
Caldo record: per la prima volta nel 2026 tutta l'Italia è in bollino rosso. In Sicilia anche allerta gialla per i temporali -
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L'Italia si prepara a vivere una delle giornate più difficili dell'estate. Giovedì 6 agosto, per la prima volta nel 2026, tutte e 27 le città monitorate dal Ministero della Salute saranno contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta previsto per le ondate di calore.

Si tratta di un evento senza precedenti dall'inizio dell'anno, che conferma l'intensità della quarta ondata di caldo che interessa il Paese ormai da settimane. L'anticiclone africano continua infatti a dominare la scena, mantenendo temperature elevate e tassi di umidità molto alti.

Cosa significa il bollino rosso

Il livello 3 di allerta indica condizioni climatiche che possono avere effetti negativi sulla salute non solo delle persone più fragili, come anziani, bambini piccoli e soggetti con patologie croniche, ma anche della popolazione sana, soprattutto in caso di esposizione prolungata al sole o di attività fisica nelle ore più calde.

Anche venerdì 7 agosto la situazione resterà pressoché invariata: 26 città su 27 saranno ancora in bollino rosso. Soltanto Bolzano scenderà al livello giallo.

Tra le città interessate figurano anche Catania, Messina e Palermo, insieme a Roma, Milano, Napoli, Torino, Firenze, Bologna, Bari, Genova, Venezia e le altre località monitorate dal Ministero della Salute.

Temperature fino a 40 gradi e notti tropicali

L'ondata di calore continua a far registrare valori estremamente elevati, con punte che nelle aree interne del Centro e del Sud possono raggiungere i 40 gradi.

A rendere ancora più difficile la situazione sono le cosiddette notti tropicali: nelle grandi città e lungo le coste il termometro fatica a scendere sotto i 28-29 gradi, mentre l'umidità elevata rende ancora più intensa la sensazione di afa e rende difficile il riposo.

Il paradosso della Sicilia: bollino rosso e allerta gialla per i temporali

In Sicilia la giornata sarà caratterizzata da una situazione che può apparire insolita. Da un lato, il Ministero della Salute conferma il bollino rosso per il caldo estremo; dall'altro, la Protezione Civile Regionale ha diramato un'allerta gialla valida per l'intero territorio siciliano per il rischio di temporali.

Le due condizioni non sono in contraddizione. L'elevato calore accumulato nei bassi strati dell'atmosfera può infatti favorire lo sviluppo di temporali improvvisi, anche di forte intensità, soprattutto nelle aree interne e montuose. Tuttavia, questi fenomeni potrebbero risultare localizzati e non saranno sufficienti a interrompere l'ondata di caldo che continua a interessare l'Isola.

Una tregua nel weekend, ma il caldo resterà intenso

Tra il 7 e il 10 agosto è previsto l'arrivo di una perturbazione atlantica che porterà temporali soprattutto al Nord, con possibili grandinate e forti raffiche di vento.

Il calo delle temperature sarà però limitato. In molte aree si passerà da circa 39 a 36 gradi o da 37 a 34 gradi, valori comunque ancora molto elevati per il periodo.

Per un vero cambiamento bisognerà attendere Ferragosto

Secondo le ultime previsioni, una svolta più concreta potrebbe arrivare soltanto nei giorni che precedono Ferragosto. Tra il 10 e il 15 agosto nuove perturbazioni potrebbero interessare il Centro-Nord, riportando gradualmente le massime sotto i 32 gradi al Nord e sotto i 35 gradi al Centro.

Per il Sud e la Sicilia, invece, bisognerà attendere ancora qualche giorno prima di poter parlare di una vera fine dell'ondata di calore. Solo a ridosso di Ferragosto l'anticiclone africano potrebbe finalmente perdere forza, consentendo un ritorno a condizioni climatiche più sopportabili.