Camion sospetto sulla SS284, la scoperta: dentro escavatori rubati per 80mila euro ad un imprenditore paternese

La Guardia di Finanza ha recuperato il carico lungo la SS284 e restituito i mezzi al legittimo proprietario

A cura di Redazione Redazione
24 luglio 2026 09:50
Camion sospetto sulla SS284, la scoperta: dentro escavatori rubati per 80mila euro ad un imprenditore paternese -
Condividi

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito dei quotidiani dispositivi di controllo economico del territorio, hanno conseguito un rilevante risultato a tutela della legalità e dell’economia locale, permettendo ad un imprenditore del paternese di rientrare in possesso dei propri beni aziendali che gli erano stati sottratti pochi giorni prima da un cantiere aperto nel comune di Lentini.

L’operazione è scaturita dall’intuito e dalla prontezza dei militari della Compagnia di Paternò impiegati nel servizio di pattugliamento 117, i quali, percorrendo la Strada Statale 284 nelle vicinanze di Belpasso, hanno notato un autocarro sospetto e privo di custodia, parcheggiato sul ciglio della carreggiata con a bordo due escavatori e numerose attrezzature tecniche da cantiere tra le quali martelli pneumatici e una fresa.

L’immediato coordinamento con la Sala Operativa del Comando Provinciale di Catania ha permesso di eseguire i riscontri in tempo reale nelle banche dati che confermavano come l’intero blocco di automezzi rinvenuto risultasse essere stato rubato nella provincia di Siracusa qualche giorno prima.

Eseguiti i rilievi di rito, i militari rintracciato il legittimo proprietario – un imprenditore edile titolare di una società di Paternò – hanno proceduto alla restituzione dell’intero carico, il cui valore complessivo è stato stimato in circa 80.000,00 euro.

L’intervento si inserisce nella costante e capillare attività di controllo economico del territorio che le Fiamme Gialle assicurano quotidianamente anche al fine di contrastare reati predatori contro il patrimonio a salvaguardia dell’economia legale.

Sono in corso attività investigative volte ad identificare gli autori del furto e a ricostruire la filiera della ricettazione dei mezzi d’opera sul territorio etneo.