CANICATTÌ: SI SPACCIAVA ANCORA PER PRETE, MA NON LO ERA PIÙ DA 2 ANNI

Continuava ad indossare l'abito talare, postando anche sue fotografie su Facebook, nonostante dal 15 dicembre del 2018 fosse stato dispensato - decisione del sommo pontefice - dagli obblighi sacerdota...

A cura di Redazione Redazione
29 novembre 2020 19:03
CANICATTÌ: SI SPACCIAVA ANCORA PER PRETE, MA NON LO ERA PIÙ DA 2 ANNI -
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Continuava ad indossare l'abito talare, postando anche sue fotografie su Facebook, nonostante dal 15 dicembre del 2018 fosse stato dispensato - decisione del sommo pontefice - dagli obblighi sacerdotali. E' per usurpazione di titoli ed onori (fattispecie disciplinata dall'articolo 498 del codice penale) che ad un cinquantenne canicattinese è stato contestato l'illecito amministrativo. A procedere sono stati gli agenti del commissariato di Canicattì che è coordinato dal vice questore Cesare Castelli.

Il cinquantenne canicattinese, nei mesi scorsi, era stato notato dagli agenti del commissariato mentre indossava l’abito talare consistente in una camicia di colore azzurro e il collarino bianco. Inoltre, sul suo profilo Facebook, erano state ritrovate inequivocabili fotografie che lo ritraevano appunto in abito religioso. Il tutto nonostante fosse stato rimosso dalla Chiesa Cattolica con decreto di dimissione dallo stato clericale dal 15 dicembre 2018. A suo carico, infatti, c'era la dispensa - decisione del papa - dagli obblighi sacerdotali compreso il sacro celibato.

I poliziotti del commissariato, accertato l’illecito, hanno sanzionato il cinquantenne canicattinese per usurpazione di titoli o di onori, reato depenalizzato e punito, adesso, con una sanzione amministrativa.