Carburanti alle stelle in Sicilia: diesel oltre 2,20 euro, prezzi record sulle autostrade
La Sicilia tra le zone più care d’Italia. Il Codacons lancia l’allarme: rincari pesanti per famiglie, imprese e turismo.
Estate amara per gli automobilisti siciliani. Dopo alcune settimane di lievi ribassi, i prezzi dei carburanti sono tornati a salire e la Sicilia si conferma tra le regioni più care d’Italia.
Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in modalità self-service il gasolio ha raggiunto una media di 2,214 euro al litro, mentre la benzina si attesta a 1,998 euro. Per il diesel, la Sicilia è al secondo posto nazionale tra i territori con i prezzi più elevati, dietro soltanto alla Provincia autonoma di Bolzano.
In alcune province la situazione è ancora più pesante. A Trapani, ad esempio, la benzina si aggira intorno ai 2,020 euro al litro, mentre il gasolio arriva a 2,240 euro.
I rincari più consistenti si registrano però lungo la rete autostradale. Sulla Messina-Palermo, in alcuni impianti, il diesel supera i 2,7 euro al litro, mentre la benzina oltrepassa quota 2,5 euro.
Una situazione che pesa soprattutto in Sicilia, dove per molte famiglie l'automobile rappresenta una necessità per raggiungere il posto di lavoro, le scuole o le strutture sanitarie.
A lanciare l'allarme è anche il Codacons. Il segretario nazionale Francesco Tanasi evidenzia come l'aumento dei carburanti possa avere conseguenze non soltanto sugli automobilisti, ma anche sui prezzi dei beni di largo consumo, sui costi sostenuti dalle imprese e sul comparto turistico.
Particolarmente penalizzate anche le isole minori, dove ai rincari si aggiungono i maggiori costi legati all'approvvigionamento e alla distribuzione.
Il Codacons chiede al Governo e al MIMIT controlli più stringenti sulla filiera, per verificare eventuali speculazioni e pratiche scorrette, oltre a misure straordinarie per contenere il peso delle accise.
Per provare a risparmiare, agli automobilisti viene consigliato di preferire il self-service al servito e di confrontare i prezzi prima di fare rifornimento.
Tra gli strumenti disponibili c'è anche l'app ufficiale “Osservaprezzi Carburanti”, che permette di individuare i distributori vicini e confrontarne i listini. Anche in Sicilia, soprattutto nelle aree di Catania e Siracusa, restano comunque alcuni impianti con prezzi inferiori rispetto alla media regionale.
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