Caro gasolio, ultimatum dei trasportatori siciliani: tra 15 giorni possibile blocco nei porti

Senza risposte entro 15 giorni potrebbe essere deciso il blocco del trasporto intermodale nei porti siciliani

A cura di Redazione Redazione
17 settembre 2026 10:43
Caro gasolio, ultimatum dei trasportatori siciliani: tra 15 giorni possibile blocco nei porti -
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CATANIA – Torna alta la tensione nel settore dell’autotrasporto siciliano. Il Comitato Trasportatori Siciliani denuncia ritardi e impegni che, secondo la categoria, non sarebbero stati ancora rispettati e avverte: senza risposte entro 15 giorni potrebbe scattare una nuova mobilitazione nei porti dell’Isola.

A intervenire è Salvatore Bella, coordinatore del Comitato, che punta il dito contro il Governo nazionale e quello regionale dopo gli incontri e gli impegni assunti nei mesi scorsi.

Al centro della protesta ci sono soprattutto i costi del carburante, che continuano a pesare sui bilanci delle aziende di trasporto.

Secondo Bella, la categoria avrebbe atteso per mesi l’attuazione delle misure concordate, senza però ottenere le risposte attese.

Contributi contro il caro gasolio

Una delle contestazioni riguarda la Regione Siciliana. Il Comitato sostiene che si attenda ancora il provvedimento necessario per consentire alle imprese di accedere ai contributi regionali destinati a compensare almeno in parte l’aumento dei costi del gasolio.

Le critiche vengono indirizzate in particolare all’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità guidato da Alessandro Aricò.

Il nodo del “Marebonus”

Altro punto sollevato dai trasportatori riguarda il programma “Sea Modal Shift”, conosciuto anche come Marebonus.

Secondo quanto denunciato dal Comitato, la prima annualità avrebbe dovuto essere liquidata entro luglio, ma le imprese attenderebbero ancora i pagamenti.

La categoria manifesta inoltre preoccupazione per le notizie relative a una possibile riduzione delle risorse già previste per la seconda annualità del programma.

Chiesti incontri a Regione e Governo

Il Comitato ha chiesto un confronto con l’assessore regionale Alessandro Aricò e con il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi.

La scadenza fissata dai trasportatori è di 15 giorni.

Se entro questo termine non arriverà una convocazione, il Comitato ha annunciato che si riunirà per stabilire la data di un possibile blocco del trasporto intermodale nei porti siciliani.

Una protesta che, qualora venisse confermata, potrebbe avere ripercussioni sulla movimentazione delle merci da e verso la Sicilia.