Carta d’identità cartacea, non serve cambiarla: resta valida fino alla scadenza

Stop al rinnovo obbligatorio entro il 3 agosto 2026. Chi possiede ancora il vecchio documento potrà continuare a utilizzarlo fino alla sua naturale scadenza.

A cura di Redazione Redazione
17 giugno 2026 15:13
Carta d’identità cartacea, non serve cambiarla: resta valida fino alla scadenza -
Condividi

Niente corsa agli uffici anagrafe e nessun rinnovo obbligatorio per chi possiede ancora una carta d’identità cartacea valida. È quanto deciso dal Consiglio dei Ministri, che ha approvato una misura destinata a interessare milioni di cittadini italiani.

Il provvedimento stabilisce che le carte d’identità cartacee non ancora scadute manterranno la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026 che era stato indicato come data chiave nel percorso di transizione verso la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

La decisione punta a evitare un sovraccarico degli uffici comunali, che negli ultimi mesi hanno registrato un aumento delle richieste di rilascio della CIE per il timore che il documento cartaceo potesse perdere validità prima della scadenza.

Nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi si legge che «le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengono la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi».

Novità anche per chi ha necessità urgente di ottenere un documento d’identità. Nel caso in cui il Comune non riesca a rilasciare immediatamente la Carta d’Identità Elettronica, gli uffici anagrafe potranno fornire un documento provvisorio, valido nelle more dell’emissione della CIE.

Resta comunque confermato il percorso di digitalizzazione dei documenti di riconoscimento. La Carta d’Identità Elettronica continuerà infatti a rappresentare il documento di riferimento per il futuro, in linea con gli standard europei e con l’innovazione dei servizi pubblici.

L'obiettivo del Governo è rendere più graduale il passaggio definitivo alla CIE, riducendo i disagi per cittadini e amministrazioni locali e garantendo continuità nell'utilizzo dei documenti di identità già in possesso della popolazione.