CATANIA

Catania, agente accusata di aver rubato un Kalashnikov dal carcere di Bicocca: in 6 a processo

Disposto il giudizio immediato per sei imputati. L'arma era stata ritrovata sul tetto di un'abitazione. Prima udienza il 14 gennaio 2027.

A cura di Redazione
26 ottobre 2026 16:10
Catania, agente accusata di aver rubato un Kalashnikov dal carcere di Bicocca: in 6 a processo -
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La gip di Catania, Carla Aurora Valenti, accogliendo l’istanza della pm Rosaria Molè, ha disposto il giudizio immediato per Melania Nicotra, l’agente della polizia penitenziaria accusata di peculato per il furto di un Kalashnikov dal carcere di Bicocca, dove prestava servizio nel 2024.

Assieme a lei sono imputati, per reati a vario titolo di detenzione di armi e spaccio di droga, Francesco Longo, Francesco Salvatore Longo, Maria Agata Palermo, Giuseppe Vecchio e Alessio Marco Gigante.

La prima udienza del processo è fissata per il 14 gennaio 2027, davanti alla Terza sezione penale del Tribunale di Catania.

Il procedimento è incardinato su indagini della Squadra Mobile sull’agente della polizia penitenziaria, che è agli arresti domiciliari a Roma. Durante una perquisizione, la polizia ha recuperato l’arma, che era nascosta sul tetto di una casa nella disponibilità di Francesco Longo.

Il furto del Kalashnikov sarebbe legato a un debito che Nicotra avrebbe avuto con i fratelli Longo, figli di Maria Palermo.

L’agente della polizia penitenziaria è difesa dall’avvocato Giuseppe Lipera, che ha già annunciato di procedere con il rito ordinario.

L’avvocato Tommaso Manduca, che difende Maria Agata Palermo, i due figli della donna, Francesco e Salvatore Longo, e Alessio Marco Gigante, annuncia che chiederà il giudizio abbreviato, da avanzare prima dell’apertura del processo.

L’avvocato Salvatore Leotta, che assiste Giuseppe Vecchio, sta ancora valutando a quale rito accedere.