Catania, ai domiciliari ma vendeva online capi delle grandi firme: sequestrati oltre 100 articoli contraffatti

Il materiale, tra scarpe, ciabatte e abbigliamento di marchi internazionali, è stato scoperto dai Carabinieri durante un controllo nell'abitazione dell'uomo

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2026 15:58
Catania, ai domiciliari ma vendeva online capi delle grandi firme: sequestrati oltre 100 articoli contraffatti -
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Prosegue l'attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania nella lotta ai fenomeni dell'illegalità economica e della contraffazione, con l'obiettivo di tutelare i consumatori e difendere il mercato legale.

Nell'ambito di questi controlli, i Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno denunciato, sulla base degli elementi raccolti che dovranno essere verificati nelle sedi competenti e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva, un 41enne catanese con l'accusa di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

L'intervento è scattato durante un ordinario servizio di controllo del territorio. I militari si erano recati nell'abitazione dell'uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, per notificargli un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria che gli consentiva di uscire di casa in determinati giorni e fasce orarie.

Durante il controllo, però, i Carabinieri hanno notato la presenza di numerosi capi d'abbigliamento, calzature e confezioni riportanti i loghi di prestigiosi marchi della moda internazionale. L'insolita quantità di merce ha insospettito i militari, che hanno deciso di eseguire una perquisizione domiciliare.

All'interno dell'abitazione sono stati rinvenuti decine di articoli griffati. Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire che il 41enne gestiva un'attività di vendita online di abbigliamento e accessori. L'uomo avrebbe dichiarato che gran parte della merce proveniva da rimanenze di magazzino destinate alla vendita, ma le verifiche hanno confermato la regolare provenienza soltanto di una parte degli articoli.

Per il restante materiale, invece, i Carabinieri hanno riscontrato evidenti caratteristiche riconducibili alla contraffazione. Tra gli elementi emersi figurano l'assenza degli ologrammi anticontraffazione, la scarsa qualità delle rifiniture, la riproduzione approssimativa di loghi e scritte identificative e la presenza di etichette in lingua cinese e giapponese, dettagli incompatibili con prodotti originali.

Al termine delle operazioni sono stati sequestrati oltre 100 articoli tra scarpe, ciabatte e capi d'abbigliamento recanti i marchi di note aziende internazionali.

L'intero materiale è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. I Carabinieri hanno inoltre proposto che, al termine del procedimento e qualora ne ricorrano i presupposti di legge, la merce possa essere destinata a enti assistenziali e istituti caritatevoli del territorio.