CATANIA, L’ALLARME DEL BRACCIALETTO NON SCATTA: LEI LASCIA IL DISPOSITIVO A CASA PER RIVEDERE L’EX, DENUNCIATI ENTRAMBI

Lei avrebbe lasciato a casa il dispositivo collegato al sistema di controllo elettronico per incontrare il 30enne, sottoposto al divieto di avvicinamento: la coppia è stata fermata durante un controllo dei Carabinieri.

A cura di Redazione Redazione
05 settembre 2026 16:15
CATANIA, L’ALLARME DEL BRACCIALETTO NON SCATTA: LEI LASCIA IL DISPOSITIVO A CASA PER RIVEDERE L’EX, DENUNCIATI ENTRAMBI -
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L’episodio si è verificato nella notte lungo viale Mario Rapisardi, a Catania, dove i Carabinieri, impegnati in un posto di controllo, hanno fermato un’autovettura in transito.

A bordo del mezzo si trovavano un uomo di 30 anni e una donna di 28. Durante le verifiche, i militari hanno notato che il 30enne aveva applicato alla caviglia un dispositivo elettronico di controllo.

L’uomo ha riferito di essere sottoposto a un divieto di avvicinamento nei confronti della 28enne e della sua abitazione, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di un chilometro. Secondo quanto dichiarato dai due, però, da alcuni giorni si sarebbero riappacificati e avrebbero quindi deciso di tornare a frequentarsi.

I Carabinieri, in stretto contatto con la Centrale Operativa, hanno effettuato gli accertamenti del caso. Dalle verifiche è emerso che il 30enne risultava effettivamente destinatario, dallo scorso mese di giugno, del provvedimento di divieto di avvicinamento con controllo elettronico.

Sempre secondo quanto riferito dalla coppia, sarebbe stata avanzata una richiesta di revoca del provvedimento proprio perché i due avevano deciso di tornare insieme.

Sulla scorta degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati in sede giudiziaria, entrambi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione del divieto di avvicinamento in concorso.

Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.