Catania, maxi controlli della Polizia: l’unico motociclo in regola era stato rubato pochi giorni prima
Raffica di multe e sequestri durante i controlli nel centro di Catania. La sorpresa è arrivata con l'unico motociclo assicurato tra quelli controllati: era stato rubato pochi giorni prima.
La Polizia di Stato ha coordinato, nei giorni scorsi, un’articolata attività di controllo integrato del territorio nella zona del centro storico catanese, con la finalità di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità e criminalità diffusa, nonché la commissione di reati predatori.
Nel corso delle attività sono stati identificati gli avventori di alcuni esercizi pubblici, tra cui chioschi, bar e centri scommesse, e si è proceduto a verificare il rispetto delle norme in materia di legislazione di pubblica sicurezza in modo da scongiurare che i predetti luoghi di incontro possano trasformarsi in abituali ritrovi di soggetti pregiudicati per reati di particolare rilevanza in grado di turbare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nello specifico, sono stati condotti accertamenti finalizzati a contrastare forme di abusivismo commerciale, a controllare il possesso delle autorizzazioni amministrative per la somministrazione di alimenti e bevande da parte delle attività commerciali e a verificare il rispetto delle norme del Codice della strada.
I poliziotti del Commissariato Centrale, insieme agli agenti della Polizia Locale – Annona, hanno sottoposto a controllo 5 attività commerciali del centro, due chioschi, un bar, un ristorante e un minimarket, e un venditore ambulante. In questo contesto sono state elevate alcune sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 2.000 euro.
In particolare, al venditore ambulante abusivo sanzionato, che operava all’incrocio tra corso dei Martiri e via Crispi, sono stati sequestrati i prodotti che proponeva in vendita, tra cui fazzolettini, accendini e parasole per auto. Con riferimento alle attività commerciali, sono state rilevate varie irregolarità amministrative e, in particolare, l’occupazione abusiva di suolo pubblico, la mancanza di requisiti di sorvegliabilità e la mancanza della Scia per la vendita di prodotti non alimentari.
Inoltre, sono stati istituiti posti di controllo nelle aree con maggiore densità veicolare per scongiurare rischi per gli utenti della strada, a cominciare dai pedoni, bloccando quelle condotte irregolari tenute da parte di automobilisti e motociclisti.
Durante il servizio congiunto, una pattuglia di motociclisti in abiti civili del Commissariato, insieme agli agenti della Polizia Locale – Viabilità, ha sottoposto a controllo principalmente motoveicoli, contestando numerose infrazioni.
Gli agenti hanno sorpreso e multato motociclisti che circolavano senza indossare il casco protettivo, senza la patente di guida perché mai conseguita o ritirata, senza la prescritta copertura assicurativa, senza documenti di circolazione al seguito. Ai mezzi sono state applicate anche le sanzioni accessorie del fermo amministrativo o del sequestro, in relazione alla normativa vigente.
L’unico motoveicolo, tra quelli controllati, in regola con la copertura assicurativa è risultato da ricercare poiché rubato qualche giorno prima. Ad aver attivato l’assicurazione era stata la vittima, alla quale è stato restituito il motociclo; pertanto, il conducente, è stato sanzionato per guida senza patente e senza casco e denunciato per ricettazione, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Come ogni fine settimana, inoltre, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nella zona del lungomare. La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano impiegati nell’operazione “Strade Sicure”, oltre che del supporto operativo della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile.
L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico, nelle zone quali piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S.Filomena e via Gemmellaro.
Con queste finalità sono stati realizzati presidi e posti controllo non solo in centro storico, ma anche nelle zone vicine al mare, in particolare viale R. di Lauria e viale Artale Aragona, la zona compresa tra Piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza F.Battiato e viale Kennedy.
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 320 persone, di cui 35 con precedenti penali, e sono stati controllati 116 veicoli, tra auto e moto.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della strada sono state rilevate 51 infrazioni, la maggior parte delle quali per sosta irregolare, ma anche per mancato utilizzo del casco protettivo, mancanza della revisione e della copertura assicurativa.
La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e zona lungomare. In totale le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 8 persone, tutte conosciute agli agenti perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
Due di loro sono stati denunciati in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare proprio nelle zone dove sono stati fermati e sanzionati più volte per la medesima ragione.
Nell’ambito dei controlli amministrativi, due locali delle centrali vie Pacini e Carlo Felice Gambino sono stati multati e chiusi per la restante nottata per la vendita di bevande alcoliche oltre le ore 22.00. Inoltre due soggetti di circa 35 anni, sono stati trovati in possesso di diverse dosi marijuana, pertanto sono stati sanzionati a norma dell’art. 75 del D.P.R. 309/90 per detenzione e uso personale delle sostanze stupefacenti o psicotrope.
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza. Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
In totale, sono state identificate 98 persone, una delle quali deferita in stato di libertà e controllati 57 veicoli, 19 dei quali sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.
Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 33 contestazioni, per un importo complessivo di circa 21.000 euro, con la decurtazione di 80 punti patente. L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare e senza casco, il transito con semaforo rosso o il mancato uso delle cinture e dei sistemi di ritenzione dei bambini.
In particolare, un soggetto è stato deferito all’A.G. poiché sorpreso a guidare senza aver mai conseguito la patente per la seconda volta in due anni. Invece, amministrativamente, per la medesima infrazione, sono stati sanzionati due soggetti (non recidivi), nonché uno per aver guidato con patente sospesa e un altro per guida con patente di categoria diversa. Tra le varie sanzioni, anche 5 per mancata revisione periodica, 7 per mancanza di copertura assicurativa, 1 per guida di veicoli sottoposti a sequestro (il cui mezzo è stato affidato alla ditta specializzata in attesa della confisca) e 1 per uso del telefono cellulare alla guida.
Inoltre, 7 centauri catanesi sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo.
In via Alcide De Gasperi, è stato sanzionato amministrativamente, per l’art.7 comma 15 bis del codice della strada un parcheggiatore abusivo, 31enne nordafricano, sorpreso dai Carabinieri mentre si spostava velocemente da uno stallo all’altro, fornendo indicazioni ai conducenti su come e dove parcheggiare i propri mezzi. Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile, con esito negativo.
Nel complesso, tali attività hanno, quindi, garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
Relativamente all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere. In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissione di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.
32.0°