Catania, notte di controlli nella movida: raffica di multe, patenti a rischio e denunce

Controlli nel centro storico: 289 persone identificate, 136 veicoli controllati, sette parcheggiatori abusivi sanzionati e un automobilista denunciato.

A cura di Redazione
08 novembre 2026 17:49
Catania, notte di controlli nella movida: raffica di multe, patenti a rischio e denunce -
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MOVIDA SICURA. ATTIVITÀ E DATI DEI CONTROLLI INTERFORZE DEL FINE SETTIMANA Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nella zona del lungomare. Il servizio ha avuto come obiettivo anche il rafforzamento dei servizi finalizzati al contrasto dei comportamenti di guida maggiormente pericolosi, come l’uso del telefono, l’eccesso di velocità, la guida sotto l’effetto di alcool o stupefacenti. La Questura ha messo in campo un articolato dispositivo, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con l’impiego di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale - sezione viabilità e della Polizia Scientifica per la documentazione dell’attività. Considerato l’afflusso, soprattutto di giovani, verso le zone del centro cittadino, particolare attenzione è stata rivolta al controllo dei veicoli, in orario serale e notturno, con l’esecuzione di mirati posti di controllo in arterie stradali prossime ai locali della movida.

La presenza di tali dispositivi, dispiegati da subito sul territorio con finalità di prevenzione, ha comunque condotto alla contestazione in totale di 13 sanzioni per violazioni al Codice della Strada; in particolare, 4 conducenti sono stati sanzionati perché privi della prescritta copertura assicurativa, 3 per mancanza della revisione periodica del mezzo e le rimanenti per guida senza casco. Inoltre, un automobilista è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, in quanto trovato alla guida della sua auto con un tasso alcolemico pari a 1,12g/l.

L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna nella zona del centro storico, in particolare in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Pulvirenti, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro. Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate, dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura, 209 persone, di cui 29 con precedenti penali, e sono stati controllati 101 veicoli, tra auto e moto. Inoltre, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza Manganelli, Corso Sicilia. Nel complesso, i poliziotti delle volanti e delle moto volanti della Questura hanno fermato e sanzionato sette persone, delle quali due sono state denunciate per la violazione del Dacur. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente percepite dagli automobilisti.

  Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.

I controlli sono stati attuati nel centro storico e, in particolare, Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impiegati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione. Complessivamente sono state identificate 80 persone e controllati 35 veicoli, dei quali 13 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. Sono state elevate 44 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 32.500 euro e la decurtazione di 85 punti patente. In particolare, 4 soggetti sono stati sanzionati amministrativamente per guida senza patente e 1 perché guidava con patente scaduta. L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida con il cellulare; tra le varie sanzioni anche 12 per mancanza della revisione periodica e 7 per mancanza della

copertura assicurativa. Inoltre, 9 centauri sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo. Tra le varie sanzioni anche 5 per aver circolato senza la documentazione prescritta al seguito e 2 per aver utilizzato il telefono cellulare alla guida. Infine, 1 contestazione per aver circolato con veicolo sottoposto a sequestro, 1 per sosta su strisce pedonali ed 1 per aver circolato con veicolo sprovvisto degli equipaggiamenti obbligatori.

Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 19 conducenti (di cui 8 nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 22 anni, nessuno in quella tra i 23 e i 27, 2 in quella tra i 28 e i 32 e il resto in quella oltre i 32) non sono state rilevate criticità. Tali attività, nel complesso, hanno, quindi, garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto. Con riferimento all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.

In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissioni di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.