Champions League: l’Inter vince e può ancora sperare. Pari interno dell’Atalanta

In questo martedì di Champions, la solita pazza Inter vince 3-2 sul campo del Borussia Monchengladbach, prima nel gruppo B, e resta ancora in corsa per il passaggio del turno, in un girone incertissim...

A cura di Redazione Redazione
02 dicembre 2020 13:23
Champions League: l’Inter vince e può ancora sperare. Pari interno dell’Atalanta -
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In questo martedì di Champions, la solita pazza Inter vince 3-2 sul campo del Borussia Monchengladbach, prima nel gruppo B, e resta ancora in corsa per il passaggio del turno, in un girone incertissimo in cui tutti i verdetti si decideranno all’ultima giornata. I nerazzurri passano in vantaggio al 17° con Darmian, ma sul finire di tempo vengono ripresi dal goal di Pléa. Nella ripresa va di scena il Lukaku-Show: al 64°, dopo una poderosa progressione, buca Sommer con un destro a incrociare; al 73° spinge in porta il cross del neo entrato Hackimi. La reazione dei padroni di casa è veemente e 3 minuti più tardi il solito Pléa accorcia le distanze. Sempre Pléa al minuto 80 realizza la tripletta personale (sarebbe la seconda in questa edizione), che l’arbitro annulla dopo un consulto Var per fuorigioco attivo di Embolo.
Con la vittoria in Germania la squadra di Conte rimane ultima a 5 punti, vista la clamorosa vittoria pomeridiana dello Shakhtar sul Real Madrid per 2 a 0 (capace di vincere anche all’andata contro i blancos), che permette agli ucraini di agganciare gli spagnoli a quota 7 in classifica, un punto dietro al Borussia. Si deciderà tutto all’ultima giornata, con l’Inter obbligato a vincere e costretto a sperare che il match di Madrid tra Real e Borussia non finisca in parità.
Nel girone D, un’irriconoscibile Atalanta va in svantaggio al 13° contro i danesi del Midtjylland per il gran goal di Scholz, gioca male ma riesce, a 10 minuti dal termine, a trovare il goal del pareggio con il colpo di testa di Romero. Il pari con i danesi, anche se deludente, fa salire i bergamaschi a 8 punti in classifica, uno in più dell’Ajax, e permette alla squadra di Gasperini di andarsi a giocare la qualificazione sul campo dei Lancieri con due risultati utili su tre, vista la vittoria di ieri del Liverpool sugli olandesi per 1 a 0.
Nel girone A, un Atletico Madrid sprecone non va oltre il pareggio contro un Bayern Monaco già qualificato e pieno di ragazzini, e adesso si giocherà il passaggio del turno nello scontro diretto contro gli austriaci del Salisburgo, ieri vittoriosi in Russia contro la Lokomotiv Mosca.
Nel girone C, basta un pareggio a reti bianche tra Porto e Manchester City per qualificarle entrambe, con i Cityzens sicuri del primo posto. Nell’altra partita del girone, il Marsiglia, grazie ai due rigori trasformati da Payet, rimonta l’Olympiakos, segna i primi due goal di questa campagna europea e interrompe il triste record negativo di 13 sconfitte consecutive della squadra francese (unica transalpina ad aver vinto questo trofeo) in questa competizione.
GIANLUCA RUFFINO