Controlli tra Camporotondo e San Pietro Clarenza: denunciato un 40enne di Belpasso con taglierino e forbici
Controlli tra Camporotondo e San Pietro Clarenza: denunciato un 40enne di Belpasso con taglierino e forbici
Controlli mirati, posti di verifica lungo le principali arterie e pattugliamenti nelle aree più sensibili: è questo il dispositivo messo in campo dai Carabinieri tra Camporotondo Etneo e San Pietro Clarenza, dove un servizio straordinario ha consentito di individuare diverse irregolarità e di denunciare una persona per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
L’attività è stata eseguita dai militari della Stazione di Camporotondo Etneo, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Intervento Operativo (CIO) del 12° Reggimento Carabinieri "Sicilia" e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania. Il servizio ha consentito di controllare 25 persone, 18 veicoli e 2 cittadini sottoposti agli arresti domiciliari, verificando il rispetto delle prescrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria.
Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno effettuato anche la perquisizione di un veicolo fermato, denunciando in stato di libertà il conducente, un 40enne residente a Belpasso, perché trovato in possesso di un taglierino e di un paio di forbici detenuti senza giustificato motivo. Gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro e l’uomo, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
Particolarmente rilevante anche il bilancio sul fronte della sicurezza stradale: numerose le violazioni al Codice della Strada accertate, tra cui casi di guida senza aver mai conseguito la patente, circolazione con patente scaduta, mancanza della copertura assicurativa obbligatoria, omessa revisione periodica, mancata esibizione dei documenti di circolazione e utilizzo di veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
Le infrazioni contestate hanno comportato sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 13.200 euro, oltre al sequestro amministrativo dei veicoli nei casi previsti dalla normativa vigente.
Un’operazione che conferma l'impegno quotidiano dell'Arma dei Carabinieri etnea nel garantire un presidio costante del territorio attraverso servizi coordinati di prevenzione, finalizzati non solo al contrasto della criminalità diffusa, ma anche alla tutela della sicurezza della circolazione stradale e al rispetto della legalità, contribuendo a innalzare il livello di sicurezza percepita dai cittadini.
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